Domenica di sangue sulle strade Il bilancio è di dodici vittime

Un pesante tributo di sangue, quello pagato oggi dagli italiani su strade e autostrade: dodici persone, tra cui un bambino di 7 anni, sono morte e almeno una decina sono rimaste ferite in vari incidenti, accaduti per la maggior parte nel Centro-Nord. E due di questi incidenti sono stati causati da automobili che viaggiavano contromano.

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Un pesante tributo di sangue, quello pagato oggi dagli italiani su strade e autostrade: dodici persone, tra cui un bambino di 7 anni, sono morte e almeno una decina sono rimaste ferite in vari incidenti, accaduti per la maggior parte nel Centro-Nord. E due di questi incidenti sono stati causati da automobili che viaggiavano contromano.

l’ incidente forse più drammatico è accaduto sull’ autostrada Serenissima nel tratto Milano-Bergamo, dove un pilota sportivo austriaco ha tamponato l’ auto sulla quale viaggiavano tre giovani: la vettura ha compiuto un volo drammatico per poi prendere fuoco, e due degli occupanti sono morti carbonizzati, mentre il terzo si è salvato riportando solo ferite lievi. Il pilota, Andrea Mayerl, è fuggito a bordo della sua auto, ma è stato rintracciato e arrestato con l’ accusa di omicidio colposo plurimo, omissione di soccorso e fuga. l’ uomo, un pilota dilettante, era reduce da una gara internazionale a Monza, dove si era classificato 26.mo.
l’ altro, grave incidente è avvenuto sull’ autostrada Salerno-Reggio Calabria, al chilometro 12 della corsia sud: l’ auto sulla quale viaggiavano due uomini e un bimbo di sette anni è sbandata, finendo più volte contro il guard-rail e ribaltandosi. Il bambino, catapultato sull’ asfalto, è morto sul colpo; i due adulti sono rimasti gravemente feriti. A causa di questo incidente se ne sono verificati altri tre fra le auto che sopraggiungevano, con un bilancio di alcuni feriti lievi.

Due incidenti, invece, sono stati causati da autovetture che viaggiavano contromano. Il primo è avvenuto sulla tangenziale di Torino, dove un uomo che procedeva contromano ha urtato un camion. Sono intervenuti vigili del fuoco, polizia stradale e un elicottero del servizio di soccorso 118, che ha trasportato il conducente della vettura, gravemente ferito, in ospedale. Nella notte, sempre a Torino, era morto un automobilista di 53 anni che si è schiantato contro un palo della luce in una delle grandi arterie di scorrimento che attraversano la città da nord a sud. In Umbria, un giovane di 20 anni ha imboccato contromano la E45 nei pressi di Pian D'Assino, andandosi a scontrare con un' altra vettura: sia il giovane che l’ altro conducente, un uomo di 35 anni, sono morti sul colpo. E sempre sulla E45 un altro scontro, provocato ancora una volta da un' auto che viaggiava contromano, è stato scongiurato stamani dalla polizia, che a bordo di un aereo da ricognizione ha notato la vettura mentre imboccava la E45 in senso sbagliato e ha avvisato la stradale. Numerosi altri incidenti meno gravi si sono verificati nella notte e nelle prime ore di oggi lungo le strade del perugino, probabilmente a causa della pioggia che ha reso viscido l’ asfalto: si tratta in gran parte di giovani che uscivano dalle discoteche della zona.

Un anziano pedone è stato travolto e ucciso stamani a Torre del lago (Lucca) da un' auto pirata, che lo ha colto in pieno mentre passeggiava, facendogli fare un volo di 15 metri. Tre persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite, invece, in un incidente accaduto la notte scorsa lungo la statale Pontebbana, nel goriziano, nel quale sono state coinvolte quattro automobili. Infine, due anziani coniugi che tornavano a casa in bicicletta sono morti a Lovadina di Spresiano (Treviso) in un incidente nel quale sono state coinvolte due automobili.

Altre tre persone, tra cui due bambini, sono rimaste leggermente ferite.