Pescara - I Carabinieri della Compagnia di Pescara, coadiuvati dal locale Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Pescara e da funzionari della SIAE di Pescara, nell’ambito di uno specifico programma di controlli ai locali da ballo ed esercizi pubblici con finalità di intrattenimento con somministrazione di bevande ed alcolici, durante la decorsa notte, hanno condotto una ispezione presso un noto locale sito in V.le Pindaro.
All’amministratore unico del locale, S.R. 47enne, sono state contestate numerose irregolarità relative ad aspetti di carattere igienico-sanitario, assunzione e previdenza dei dipendenti, difformità dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività , violazioni degli obblighi fiscali con conseguente proposta di chiusura inoltrata al Sindaco di Pescara.
È stato, altresì, denunciato all’Autorità Giudiziaria il D.J. del locale, poichè trovato in possesso di circa 200 compact disk illecitamente riprodotti privi di marchio SIAE. Complessivamente sono state contestate violazioni di carattere amministrativo per un totale di circa 10.000 euro.
I controlli ad altri locali continueranno nelle prossime settimane, con lo scopo di verificare il corretto esercizio delle attività del divertimento presenti nella città di Pescara
Ultimi Articoli
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.