Assolta. Elena Romani, accusata di omicidio preterintenzionale per la morte della figlia Matilda di 22 mesi, per la quale il pm aveva chiesto la condanna a 15 anni di reclusione, è stata assolta per insufficienza di prove.
"Manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l’imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato o che il reato è stato commesso da persona imputabile": la Corte ha impiegato nove ore per pronunciare la sentenza.
"È un atto di giustizia per la mia bambina" ha commentato la donna prima di abbracciare, in lacrime, i propri avvocati, i genitori e le amiche. La morte della bimba si verificò il 2 luglio del 2005 nella casa di Roasio (Vercelli), dove vivevano Elena Romani e il suo convivente, Antonio Cangelosi. A fare partire le indagini fu una denuncia proprio dell’uomo sui ritardi dei soccorsi. (TG5)
BIMBA DI 22 MESI MORTA, ASSOLTA LA MADRE
NOVARA - È stata assolta Elena Romani, la mamma della piccola Matilda di 22 mesi, accusata di omicidio preterintenzionale per la morte della figlia. Questo il responso dei giudici della Corte d' assise di Novara.
Il pm aveva chiesto la condanna della donna a 15 anni di reclusione. (ANSA)
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