A 6 giorni dalla scomparsa a Lloret de Mar (Barcellona) della 23enne padovana Federica Squarise e in seguito al ritrovamento del cadavere di una giovane, all’incirca della stessa età , avvenuta ieri in un boschetto nei pressi del centro cittadino, pochi sono i dubbi che rimangono sull’epilogo di questa triste vicenda: il legale della famiglia Squarise ha dichiarato che il riconoscimento del corpo è stato possibile grazie ad alcuni segni (tatuaggi, piercing) sul corpo della giovane. “Un fatto increscioso - osserva Roberto Soldà , vicepresidente dell’Italia dei Diritti - un’altra ragazzina che viene brutalmente assassinata in un momento di spensieratezza; periodicamente emergono dalla cronaca questi episodi di violenza che dovrebbero indurci a riflessioni serie sulla nostra società ”.-
Ultimi Articoli
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura