A 6 giorni dalla scomparsa a Lloret de Mar (Barcellona) della 23enne padovana Federica Squarise e in seguito al ritrovamento del cadavere di una giovane, all’incirca della stessa età , avvenuta ieri in un boschetto nei pressi del centro cittadino, pochi sono i dubbi che rimangono sull’epilogo di questa triste vicenda: il legale della famiglia Squarise ha dichiarato che il riconoscimento del corpo è stato possibile grazie ad alcuni segni (tatuaggi, piercing) sul corpo della giovane. “Un fatto increscioso - osserva Roberto Soldà , vicepresidente dell’Italia dei Diritti - un’altra ragazzina che viene brutalmente assassinata in un momento di spensieratezza; periodicamente emergono dalla cronaca questi episodi di violenza che dovrebbero indurci a riflessioni serie sulla nostra società ”.-
Ultimi Articoli
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato
Antonello De Pierro senatore accademico Auge: “Il diritto deve essere la vera forza della società”
FOG Triennale Milano Performing Arts torna in autunno con 14 appuntamenti e 34 repliche
Padroni di cani: Vogliamo raccontarvi una storia!
Maturità 2026: novità sull'esame, colloquio su quattro discipline e formazione scuola-lavoro
Teatro Carcano di Milano, la stagione 2026-2027 è un «Voto di vastità»
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere