Milano: “Non cessano gli episodi di prepotenza e di violenza di cui si rendono protagonisti i rom, che oggi hanno picchiato quattro italiani sotto il cavalcavia di viale Cassala, mandandoli all’ospedale. Saranno pure solo il 5-10% del milione di romeni presenti in tutta Italia, come risulta dallo studio della Caritas italiana presentato ieri, ma questa presenza si fa sentire eccome”.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a seguito della notizia che quattro italiani sarebbero stati picchiati da tre rom che rivendicavano il diritto di dormire sotto il cavalcavia di viale Cassala.
“Sotto quel cavalcavia - sottolinea De Corato - la Polizia Municipale è intervenuta già due volte per sgomberare occupazioni abusive. I vigili stanno comunque continuando a effettuare controlli e a procedere alla schedatura di mendicanti e nullafacenti che vivono ai margini delle strade. Nonostante gli ostacoli frapposti dalla Ue, che ha vietato espulsioni coatte di comunitari, come ha detto il Ministro Maroni, noi andiamo avanti. Basti dire che solo nel mese di settembre sono state 445 le identificazioni, in base al decreto legislativo 30 del febbraio 2007 che ha recepito la direttiva Ue sul soggiorno dei comunitari oltre i tre mesi”.
Ultimi Articoli
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.