Cosenza: Era nella lista dei 100 latitanti più pericolosi d'Italia stilata dal Ministero dell’Interno. Michele Bruni, 36 anni, ritenuto un esponente di spicco della criminalità organizzata cosentina, è stato arrestato stamattina dalla Squadra mobile di Cosenza.
l’uomo è figlio del defunto boss Francesco noto come "Bella Bella".
Era latitante dal 22 maggio scorso, giorno in cui il gip di Catanzaro aveva emesso nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare per l’omicidio di Antonio Pavese, avvenuto a Cosenza nel 1991 durante un agguato mafioso.
La polizia ha scoperto il boss della 'ndrangheta mentre era in un casolare di Grisolia (Cosenza), località sulla costa tirrenica, insieme ad alcuni familiari.
Bruni era latitante da maggio 2008 ed era stato inserito nella lista dei latitanti più pericolosi stilata dal Ministero dell’Interno.
l’uomo è accusato di aver commesso l’omicidio di Antonio Paese nel 1991.
Ultimi Articoli
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.