Imola si colora di rosso la prima fila è Ferrari

Schumi in pole davanti ad un grande Barrichello inseguono le Williams di Schumacher e Montoya

IMOLA - Cambia tutto e non cambia niente. A Imola ha smesso di piovere ma il sole che doveva favorire le Williams risplende invece sulla supremazia delle Ferrari. Shumacher agguanta la pole position all’ultimo tentativo utile strappandola a un Barrichello super rimasto in vetta praticamente per tre quarti delle prove di qualificazione. Ma alla fine il campione del mondo rimette le cose in chiaro: 1'21"091. Punto e basta. Dietro ci sono Ralf Schumacher (1'21"473), Montoya (1'21"605), e le McLaren di Raikkonen (1'22"104) e Coulthard (1'22"490).

E pensare che dopo il dominio delle Rosse nelle prove libere di ieri inondate dalla pioggia - la benedizione delle gomme Bridgestone - sembrava che questa mattina potesse cambiare qualcosa. Le Williams di Montoya e Ralf Schumacher, sotto il sole hanno fatto benissimo nella prima sessione. Ma già nella seconda Schumi e Barrichello erano tornati davanti. Ma un po’ di preoccupazione c'era. Tanto che quando al bel sole delle prime ore, si è sostituita qualche nube portata dal vento, ai box si guardava in alto. Proprio come ha fatto Luca Cordero di Montezemolo strizzando gli occhi. "Certo, ha piovuto tutta la settimana, piovesse un po’ anche oggi diceva il presidente della Ferrari sorridendo Non tanto, solo qualche gocciarella".

Alla fine comunque è pole position arrivata dopo una battaglia colpo su colpo tra Ferrari e Williams che a metà delle prove si sono dovute arrendere lasciando che il primo posto diventasse soltanto una faccenda tra i compagni della squadra avversaria. Il primo sangue è tra le Williams: Ralf Schumacher dà mezzo secondo a Montoya. È presto per fare previsioni. Addirittura la Sauber di Heidfeld fa meglio del colombiano.

Esattamente dopo un quarto d'ora dall’inizio tocca alle Ferrari. Non Schumi, ma Barrichello. Il brasiliano gira in 1'22"242 e prende la pole. È ancora presto. Ci prova Schumi, arriva dietro al compagno di un battito di ciglia, 0,023.

Passano meno di cinque minuti e ricomincia il balletto. Montoya per un attimo è in pole, Ralf lo riprende. Williams davanti, Ferrari dietro. È sempre presto, ma ormai è chiaro a tutti che l’asfalto asciutto incomincia ad avere il suo peso. Niente pioggia, Michelin più veloci e Ferrari a rincorrere. Nessuna traccia delle McLaren (Coulthard aveva fatto benissimo nelle libere) all’orizzonte.

Di colpo si cambia passo. Risposta Ferrari, ancora Barrichello. Rubens vola via con un giro perfetto e nuova pole, 1'21"155. Schumi come prima, davanti alle Williams ma dietro al compagno.

Siamo al giro di boa e il primo bilancio dice che il brasiliano fa sul serio. Raikkonen e Coulthard sono subito dietro a più di un secondo. Il gotha della Formula Uno è schierato geometricamente nelle prime sei posizioni. Durerà ? Poco dopo Raikkonen sbanda e finisce fuori pista. Niente di grave.

Tredici minuti alla fine, ci riprova il campione del mondo. Niente da fare, Barrichello resiste. Ci riprova anche Ralf, ma stavolta non riesce a ribaltare la situazione e resta dietro al fratello. Di Montoya si sono perse le tracce. Le Williams si arrendono. Passa tutto il tempo che deve passare. All’ultimo tentativo utile Michael Schumacher rimette le cose in chiaro.

DARIO OLIVERO