Gasparri: Bisogna spendere meno

"A fronte di un record di incassi abbiamo un record di debiti''Il ministro per le Comunicazioni sui diritti tv: ''Una soluzione potrebbe essere quella di tornare a venderli senza le trattative individuali"

''Credo che il calcio non abbia mai avuto tante risorse come in questi anni, eppure, a fronte di un record di incassi abbiamo un record di debiti. Qualcosa non funziona. Il messaggio è chiaro: bisogna spendere meno''. Sono queste le parole del ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri a margine della tavola rotonda organizzata da Alleanza nazionale sul tema 'La tv per il calcio, risorsa o droga?'.
Quanto ai diritti tv,''una soluzione potrebbe essere quella di tornare a vendere i diritti televisivi (in particolare quelli non 'in chiaro', ndr) -dice Gasparri- senza le trattative individuali. Oggi c’è un 30% di negatività tra incassi e spese, bisogna spendere meno conservando uno spettacolo di grande coinvolgimento popolare. Nel caso del calcio in chiaro -aggiunge- la Rai ha un accordo con la Lega che comporta l’acquisto collettivo dei diritti e poi la Lega al suo interno divide i proventi tenendo conto dell’importanza delle squadre. Non c’è suddivisione in parti uguali. E lo stesso meccanismo potrebbe essere ripreso da organi sportivi per altri tipi di diritti. Dando a ciascuno il giusto peso''.

Fra poco ci saranno le elezioni di Federcalcio e Lega, ma il ministro non vuole entrare nel merito. ''Io ho le elezioni regionali -afferma- a quelle federali ci penseremo quando ci sarà la riforma federalista''. Carraro e Galliani si ripresenteranno? ''Non lo so, quando ci saranno le elezioni politiche io mi ripresenterò''.

di Dundar KESAPLI
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