di Alfredo d’Ecclesia
Oltre le nostre sponde
i visi,
come un velo,
inseguono
chiarori ideali.
Se questo brivido
immette luce,
è questa
l’ora della pioggia.
La creazione,
dopo l’apparizione,
procura turbamento amorevole.
Si riconoscono
nel vento,
nell’acqua,
nel cielo,
nelle sere estive,
nei luoghi d’amore,
quando non si può dire...
batte sempre il cuore.
Ultimi Articoli
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso