Roma: La Polizia postale e delle comunicazioni insieme a Intesa Sanpaolo svilupperanno un piano di interventi per la prevenzione ed il contrasto degli attacchi informatici diretti alle infrastrutture tecnologiche ed ai servizi di home banking e moneta elettronica.
Lo prevede l’accordo firmato questa mattina, a Roma, dal capo della Polizia Antonio Manganelli, e il consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo S.p.A., Corrado Passera.
La convenzione ha per obiettivo l’adozione condivisa di procedure di intervento e di scambio di informazioni utili alla prevenzione e la repressione degli attacchi informatici, di matrice terroristica e criminale.
L’accordo, che ha valore triennale, rafforza il rapporto di collaborazione tra Intesa Sanpaolo e la Polizia contro la criminalità informatica, viene stipulato in attuazione del decreto del ministro dell’Interno del 9 gennaio del 2008, che ha individuato le infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale, ovvero i sistemi ed i servizi informatici o telematici, gestiti da enti pubblici o società private, che governano i settori nevralgici per il funzionamento del Paese.
Prosegue, in questo senso, il rafforzamento dei sistemi di controllo di quel “territorio virtuale“ che è internet e che, proprio come avviene per le strade reali, è diventato “un luogo“ dove i cittadini spendono gran parte della loro vita e dove, come più volte sottolineato dal Prefetto Manganelli, è necessario garantire alti standard di sicurezza attraverso una presenza capillare e attenta della Polizia di Stato.
Alla firma della convenzione erano presenti:
per il Dipartimento della pubblica sicurezza, Santi Giuffrè, Direttore centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato, Domenico Vulpiani, consigliere del Dipartimento della pubblica sicurezza per la sicurezza informatica e la protezione delle infrastrutture critiche e Antonio Apruzzese, direttore del Servizio polizia postale e delle comunicazioni;
per Intesa Sanpaolo, Salvatore Poloni, responsabile della Direzione organizzazione e sicurezza, Sabino Illuzzi, responsabile del Servizio governo sicurezza e continuità operativa e Matteo Fabiani, responsabile del Servizio rapporti con i media.
Da una parte, la convenzione prevede la realizzazione di adeguati canali di collaborazione per la condivisione e l’analisi di segnalazioni, dati e informazioni relativi alle minacce ed agli attacchi diretti a servizi o a sistemi informativi delle infrastrutture critiche nazionali, ai fini dell’identificazione della loro origine tecnica e della gestione delle conseguenti situazioni di emergenza. Dall’altra, accresce la collaborazione organica e mirata per la prevenzione ed il contrasto di crimini informatici che riguardano servizi e sistemi di internet banking e monetari del gruppo Intesa Sanpaolo.
Mediante la convenzione, le strutture di prevenzione delle frodi e degli attacchi infrastrutturali ed informatici di Intesa Sanpaolo e del Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche presso il Servizio polizia postale e delle comunicazioni) danno vita ad un progetto di contrasto avanzato dei crimini e degli illeciti informatici in danno delle banche e della loro clientela.
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