Immigrati:Maroni,mi chiedo se ha senso stare in Europa

Martedì
22:28:37
Aprile
12 2011

Immigrati:Maroni,mi chiedo se ha senso stare in Europa

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Un altro colpo di magia, si nega levidenza e la si rigetta sullaltro, non avendo nessuna capacità e voglia di affrontare e risolvere i problemi, pura propaganda e assenza totale dellaltro e questa volta la patata bollente, ancora una volta è toccata al ministro dellinterno Roberto Maroni’’Oggi ho chiesto un intervento della Commissione, domani Barroso e’ a Tunisi e spero che possa ottenere qualche risultato ma per ora l’Italia e’ stata lasciata sola. Mi chiedo se ha senso continuare a far parte dell’Unione Europa’’. Lo ha affermato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, alla fine del Consiglio affari interni e di giustizia dell’Unione tenutosi a Lussemburgo per affrontare l’emergenza migranti. E subito dopo ha aggiunto il Ministro:”L’Unione Europea,, e’ ’un’istituzione che si attiva subito per salvare le banche, per dichiarare guerra ma quando c’e’ da esprimere solidarietà concretamente ad un Paese in difficoltà come l’Italia si nasconde”.

Parole condivisibili che molti cittadini europei condividono, non solo i cittadini italiani.

Mentre nel comunicato si legge che:”I Paesi membri dell’Unione europea dovranno fornire ’una reale e concreta solidarietà nei confronti degli Stati piu’ direttamente interessati dai movimenti migratori’. Si legge ancora nel documento del consiglio europeo ’’invita l’Ue a continuare a fornire il sostegno necessario ai Paesi piu’ colpiti per affrontare l’immediata ripercussione dei flussi migratori sull’economia locale e sulle infrastrutture…la necessità di promuovere tutte le pertinenti forme di cooperazione con i Paesi che sono sufficientemente avanzati, e che effettivamente possono cooperare con l’Ue e i suoi Stati membri nella prevenzione dei flussi migratori clandestini, gestire le loro frontiere, la cooperazione nel ritorno e riammissione degli immigrati irregolari’’. Inoltre, sempre secondo il Consiglio europeo "bisogna compiere rapidi progressi in materia di rimpatrio e di riammissione. Tutti gli Stati, hanno l’obbligo di riammettere i propri cittadini’’.

Certo che non è un bel momento per l ministro Maroni delegittimato dai suoi colleghi di partito che protestano con i prefetti del nord, che cercano di individuare strutture idonee per laccoglienza.

Ha portato un isola al collasso, perché doveva seguire la poetica della sua parte politica.

Costretto ad andare a Tunisi dopo il fora dei ball del suo leader e collega di governo Bossi.

E dopo aver riempito il meridione di immigrati, sempre per volere del suo partito, laltra trovata geniale, ”diamo i permessi temporanei " così se ne vanno in Francia, Germania e altri paesi europei…

Ma quelli non sono scemi, hanno capito lantifona e hanno risposto picche…e Maroni giustamente si incazza, e questa volta lo fa con lEuropa "Con l’Europa non si scherza, ma quando l’Italia chiede aiuto per i rimpatri, per i pattugliamenti, per bloccare i flussi, per fare investimenti in Tunisia e la risposta dell’Europa e’ ’cara Italia deve pensarci tu perche’ la Tunisia ti e’ vicina’ mi pare che qualcosa non funzioni’’. ’’Noi abbiamo fatto l’accordo bilaterale, - ha ribadito Maroni - abbiamo dato alla Tunisia una linea di credito di 150 milioni di euro, abbiamo fatto l’accordo per i rimpatri, forniamo mezzi e navi alla Tunisia e siamo l’unico Paese dell’Unione Europea che si e’ attivato. Mi pare che se la risposta dell’Europa e’ questa meglio soli che male accompagnati’’.

Della becerità i leghisti vogliono il monopolio, non gradiscono quando lo fanno gli altri, ed ecco scendere in campo gli altri campioni della solidarietà cosmica, Calderoli amante di queste situazioni subito dichiara:” UE SE NE FREGA? BENE, FAREMO DA SOLI. ’Dopo l’egoistica e anticomunitaria posizione assunta oggi dall’Europa nei confronti di uno Stato membro diventa obbligatorio e urgente predisporre un blocco navale assoluto a difesa delle nostre acque e dei nostri confini, come peraltro previsto nell’accordo siglato dal ministro degli Interni, Roberto Maroni, con il Governo tunisino. A tale scopo - aggiunge -, proprio ieri, avevo lanciato la proposta di ritirare le nostre truppe attualmente impegnate in Libano, proposta che oggi, alla luce della posizione assunta dall’Europa, diventa un atto obbligatorio. Ho accolto con soddisfazione la disponibilità del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ad una prossima riduzione dei nostri contingenti militari impegnati nelle missioni di pace in Kosovo e in Libano. ’Mi fa piacere, ma adesso dalle parole occorre passare ai fatti, visto che le spese per le missioni internazionali militari non hanno fatto altro che salire - prosegue Calderoli -. Appare insostenibile, in una fase di crisi economica internazionale e di fronte ad un’emergenza umanitaria che rischia, per noi, di trasformarsi in un’invasione, spendere qualcosa come un miliardo e mezzo di euro l’anno per 30 missioni militari, dicasi 30 missioni, in ben 22 paesi del mondo per un totale di circa 8000 uomini complessivamente impegnati! Pensiamo a casa nostra prima che diventi quella di altri. . . ’’.

Non bastasse Calderoli entra in gioco anche laltro campione della lega Gentilini, lo sceriffo dei power rangers che usa parole di fuoco e vuole i blocchi navali seri altro che fora dai ball…

A questo punto interviene il Presidente Giorgio Napolitano, guai a chi gli tocca lEuropa…dei cittadini italiani, soprattutto dei terroni italiani, possono fare quello che vogliono, non esterna, ma lEuropa no, non gliela devono toccare, ed ecco che subito chiama a Frattini e dichiara:” NEANCHE DA CONSIDERARE IPOTESI SEPARAZIONE IN UE. Il mio animo e’ per un impegno forte dell’Italia in Europa affinche’ il nostro paese continui tenacemente a perseguire una visione comune ed elementi di politica comune anche sul tema dell’immigrazione. Tutto questo senza nemmeno prendere in considerazione posizioni di ritorsione o dispetto o addirittura ipotesi di separazione”.

Sicuramente Maroni diventerà il bersaglio di tutto e di tutti, ma dopo quello che ha combinato a Lampedusa…poteva dimettersi.

Source by Alfredo_d_Ecclesia


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