“Hopes& Dreams“, come dice il titolo, spesso l’amore che proviamo per una persona diventa la cassaforte di tutte le nostre speranze e i nostri sogni. Ma a volte questi non bastano a “far brillare“ una storia, e presto ci si accorge che quello che vogliamo che sia non sempre è. E lasciarsi però non diventa una tragedia, ma una catarsi necessaria, un bisogno di aiuto reciproco e consapevole, un modo per andare avanti senza alla fine odiarsi, per rivolgere altrove le proprie speranze senza doverle abbandonare, senza smettere di sognare.
Questa è la storia di molte persone, e Laura Aschieri vuole raccontarcela in una canzone dal ritmo incalzante, dalla melodia malinconica che si apre in un refrain deciso, fedele alla personalità dell’artista, il tutto descritto come un vero flusso di pensieri. Se in “Kernel panic“ (il precedente e fortunatissimo singolo) l’Amore salvava un animo perduto, in “Hopes&Dreams“ diventa un “dolce dolore“, una piccola ferita che aiuta a crescere.
“Get in lane“ (Flagship records) significa “mettersi in strada, nella giusta corsia“, ed è questo il titolo e anche il messaggio dell’album d’esordio di Laura Aschieri, un’artista italiana che ha scelto l’inglese per “iniziare il suo viaggio“ nella scena musicale italiana e internazionale. Cantante e autrice insieme a Federico Bruni, Luca Maurizi e Giorgio Mongelli delle 13 canzoni che compongono l’album, Laura Aschieri tocca in ogni brano i diversi generi musicali che l’hanno cresciuta artisticamente, dal pop all’hard rock, dall’alternative al classic rock, in un percorso reso omogeneo dal sound pulito ma aggressivo e dalla voce, energetica e vivace, che ricorda la grinta di Sandra Nasic, cantante dei Guano Apes, e la forza di Alanis Morissette, ma che sa anche colorarsi di tinte più dolci e intime, rievocando l’espressività di Dolores O’Riordan (The Cranberries).
Tutto questo racchiuso in una sorta di motivo conduttore, che è quello dei sentimenti rivelati, inaspettati, incontrollabili, che rivelano una metamorfosi della persona e una nascita dell’artista, che si confessa dal profondo per ripartire da un punto“zero“, per “mettersi in strada, nella giusta corsia“.
Partecipa giovanissima a concorsi canori e festival nella provincia di Ascoli Piceno e conta varie esperienze in gruppi locali sia come cantante che come sassofonista:
“Light Better“ (grunge-rock) ,voce, premio della critica e miglior inedito al concorso per band emergenti MusicHope; “Linea Roja“ (ska-punk), sassofono Alto e cori, con cui vince il concorso MusicHope nel 2004, e colleziona numerose presenze in importanti eventi ; “Odds or Evens“ (blues-rock cover band), voce;
“Viper“ (hard-rock), voce del gruppo femminile col quale partecipa a diverse manifestazioni e fa numerose date in Italia con Pino Scotto e Negrita; “Cjmbaljna Blues Band“ (da novembre ’08), voce e autrice dei testi e delle melodie dei brani originali del debut album, “Shout it out!”; partecipa a TrasimenoBlues nel 2009 e nel 2010 dividendo il palco con Big Bill Morganfield, e ad altre importanti manifestazioni e collaborazioni musicali.
Autrice instancabile si dedica ora allo studio della chitarra, e collabora dal 2010 con il suo produttore Giorgio Mongelli, affiancata dai musicisti Luca Maurizi alla chitarra e Federico Bruni alla batteria, per il lancio del suo primo lavoro solista.
www.lauraaschieri.com
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