Oltre trecento ‘Orti nascosti’ in nidi, scuole dell’infanzia e primarie di Milano

Giovedì
03:03:12
Maggio
31 2018

Oltre trecento ‘Orti nascosti’ in nidi, scuole dell’infanzia e primarie di Milano

Ad oggi sono circa 250 quelli nati da progetti di fondazioni e associazioni che hanno coinvolto bambini, famiglie ed educatori. A cui si aggiungono circa settanta scuole che hanno promosso iniziative in autonomia

View 5.3K

word 834 read time 4 minutes, 10 Seconds

Milano - Tra le peculiarità per cui Milano è conosciuta anche come una città dalla bellezza a tratti inaspettata, ci sono i suoi meravigliosi giardini e cortili nascosti tra le mura dei palazzi privati e pubblici. E non sono da meno i Nidi, le Scuole dell’Infanzia e le Primaria milanesi, dove negli ultimi anni sono nati oltre 250 sorprendenti ‘orti nascosti’ nei giardini o all’interno degli edifici scolastici, progettati e curati dai bambini e dalle bambine insieme a educatori, genitori e nonni, grazie al supporto di fondazioni e associazioni.

"Il rapporto con la natura, il rispetto per l’ambiente, la consapevolezza di quanto ogni spazio verde in una grande città come Milano sia assolutamente prezioso. Sono questi i valori cardine dei progetti di orti nelle scuole che possiamo portare avanti grazie alla collaborazione indispensabile di associazioni e famiglie. Progetti che, raccogliendo anche l’eredità di Expo, ci aiutano a tenere alta l’attenzione su un altro importante aspetto: una corretta educazione alimentare", commenta l’assessore all’Educazione Laura Galimberti.

Tra i progetti in essere c’è "Orti nelle scuole. Seminiamo insieme per formare i futuri cittadini" del Rotary - Distretto 2041, che da diversi anni promuove, attraverso la formazione di docenti e famiglie e la ritualità dell’orto, la conoscenza e il rispetto per l’ambiente, l’educazione alimentare e il valore della raccolta differenziata e del riciclo. Il progetto, partito da nidi e scuole dell’Infanzia del Municipio 5, oggi coinvolge 94 scuole, oltre 5.000 bambini e ragazzi, 437 educatori e docenti e 12.300 tra genitori e nonni.

Rotary offre incontri formativi destinati agli educatori e alle famiglie, uscite e laboratori di cucina e sensoriali per i bambini e i loro genitori, attraverso la collaborazione con figure professionali, come pedagogisti e nutrizionisti, e fiabesche, come la "Maga contadina" che avvia il rito della semina. Inoltre ai Nidi e alle Scuole dell’Infanzia vengono forniti da sponsor semi e bulbi.

È nato invece nel 2012 il progetto "Mi-Coltivo- Orto a scuola". Promosso dalla Fondazione Riccardo Catella e avviato come progetto pilota nella Scuola dell’Infanzia e Primaria Martinengo, è stato poi esteso nel 2014 alle scuole Guicciardi e Martinelli e nel 2015 alla scuola Forze Armate. L’obiettivo è quello di incoraggiare una sana e corretta alimentazione attraverso l’esperienza degli orti didattici, che vengono installati in spazi condivisi tra Infanzia e Primaria, promuovendo dunque la collaborazione tra bambini, insegnanti, genitori e nonni che si prendono cura insieme di un bene comune. La Fondazione, oltre a occuparsi delle fasi di individuazione dello spazio, progettazione preliminare, realizzazione esecutiva dell’orto e reperimento di materiale per l’orticoltura, ha organizzato in collaborazione con l’Università Bicocca un corso di formazione per gli educatori su gestione e manutenzione dell’orto e di supporto pedagogico alle metodologie didattiche specifiche.

Sempre del 2012 è anche il progetto "Appunti in città - Giardini scolastici": nove scuole individuate, una per Municipio, dove bambini, insegnanti e famiglie hanno co-progettato e poi trasformato lo spazio esterno, per poi definirne le regole di utilizzo. Rivolto alle Scuole dell’Infanzia e alle Primarie - e poi esteso al territorio - il progetto è nato in collaborazione con Abcittà, Legambiente e Amici del Parco Trotter (per il Municipio 2) per rafforzare il legame con lo spazio naturale e valorizzare il verde.

È poi del 2015 il progetto "Riciclo e coltivo, l’orto verticale a scuola" in collaborazione con il Consorzio Recupero Plastica, Milano Ristorazione, Amsa e Fratelli Ingegnoli. Nel mese di maggio 2016 è stato consegnato in tutte le 175 Scuole dell’Infanzia, così da coinvolgere anche strutture che non hanno spazi esterni, un kit per realizzare l’orto verticale: scaffale a ripiani, vasi e innaffiatoio (tutti realizzati riciclando la plastica delle stoviglie delle mense scolastiche), terra, compost e semi di diverse piante orticole e aromatiche. Un progetto pensato per offrire agli educatori uno spunto didattico per far capire ai bambini il valore di recupero e riciclo e la magia del ciclo della vita.

Nel 2015 sono nati anche altri sei "Orti scolastici stabili" in altrettante Scuole dell’Infanzia. Un progetto promosso dall’associazione Quei del Tredesin, con il contributo del Comune di Milano, del Consiglio di Municipio 5 e di Fondazione Cariplo, grazie al quale gli educatori hanno effettuato incontri formativi presso l’Istituto Agrario di Noverasco. Ogni orto realizzato ha anche un ‘nonno di riferimento’, che se ne prende cura durante l’estate.

Infine, dall’ultimo monitoraggio effettuato - aggiornato a maggio 2018 - è stato rilevato che alcuni Collegi Educativi hanno promosso in autonomia la realizzazione di circa settanta orti didattici, grazie alla collaborazione con genitori e nonni, che insieme ai bambini se ne prendono cura.

Source by Comune_di_Milano


LSNN is an independent editor which relies on reader support. We disclose the reality of the facts, after careful observations of the contents rigorously taken from direct sources, we work in the direction of freedom of expression and for human rights , in an oppressed society that struggles more and more in differentiating. Collecting contributions allows us to continue giving reliable information that takes many hours of work. LSNN is in continuous development and offers its own platform, to give space to authors, who fully exploit its potential. Your help is also needed now more than ever!

In a world, where disinformation is the main strategy, adopted to be able to act sometimes to the detriment of human rights by increasingly reducing freedom of expression , You can make a difference by helping us to keep disclosure alive. This project was born in June 1999 and has become a real mission, which we carry out with dedication and always independently "this is a fact: we have never made use of funds or contributions of any kind, we have always self-financed every single operation and dissemination project ". Give your hard-earned cash to sites or channels that change flags every time the wind blows , LSNN is proof that you don't change flags you were born for! We have seen the birth of realities that die after a few months at most after two years. Those who continue in the nurturing reality of which there is no history, in some way contribute in taking more and more freedom of expression from people who, like You , have decided and want to live in a more ethical world, in which existing is not a right to be conquered, L or it is because you already exist and were born with these rights! The ability to distinguish and decide intelligently is a fact, which allows us to continue . An important fact is the time that «LSNN takes» and it is remarkable! Countless hours in source research and control, development, security, public relations, is the foundation of our basic and day-to-day tasks. We do not schedule releases and publications, everything happens spontaneously and at all hours of the day or night, in the instant in which the single author or whoever writes or curates the contents makes them public. LSNN has made this popular project pure love, in the direction of the right of expression and always on the side of human rights. Thanks, contribute now click here this is the wallet to contribute


Similar Articles / Oltre tr...di Milano
from: ladysilvia
by: MilanoFoodLab