Parma, 15 maggio 2020 - Ne usciremo più solidali o più diseguali? Andremo più lenti o più veloci? Saluteremo senza rimpianti le nostre vecchie abitudini o ripartiremo esattamente da dove le abbiamo lasciate? Sono queste alcune delle domande - tutt’altro che retoriche - sul mondo che si va delineando dopo l’emergenza Coronavirus.
Ne discuteranno giornalisti e docenti dell’Università di Parma nel webinar pubblico Quale uscita di sicurezza? Raccontare e immaginare il post-emergenza, che si terrà sulla piattaforma Teams lunedì 18 maggio dalle 11 alle 13.
Il confronto, promosso dal corso di laurea magistrale in Giornalismo, cultura editoriale e comunicazione multimediale dell’Ateneo, è affidato al conduttore televisivo Luca Sommi, che assieme ai giornalisti Paolo Ferrandi e Gabriele Balestrazzi (tutti e tre docenti presso lo stesso corso di laurea) animerà la discussione con altri studiosi: Giorgio Triani, Rita Messori, Sara Martin, Andrea Pescetti, Emanuele Leonardi, Sergio Manghi e Marco Deriu.
L’incontro è rivolto non solo a studenti e studentesse, ma a tutti coloro che non si fermano alle risposte rassicuranti offerte quotidianamente da programmi e pubblicità, e desiderano discutere ipotesi che può valere la pena approfondire.
Ultimi Articoli
Lombardia — istituito il Comitato di Indirizzo Grandi Carnivori per monitoraggio e prevenzione
Lombardia capofila in Reg4IA — IA per monitorare ambiente e mobilità nella Pianura Padana
Arisa annuncia il tour estivo — 14 date e data zero a Civitanova Marche
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Medeglia — Un terreno edificabile in quota tra natura, vallata e futuro abitativo
Topo Gigio torna a teatro: al Lirico di Milano il musical che unisce nostalgia televisiva e spettacolo per famiglie
Dal cinema al palcoscenico: “Fantozzi. Una tragedia” arriva al Teatro Carcano di Milano
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa