Misure restrittive dell'UE in risposta alla crisi in Ucraina

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Marzo
05 2021

Misure restrittive dell'UE in risposta alla crisi in Ucraina

Nuove persone ed entità aggiunte all'elenco delle sanzioni

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Il 1º - ottobre il Consiglio ha aggiunto nuove persone ed entità all'elenco delle persone ed entità oggetto delle misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Sono state aggiunte due persone e quattro entità, ampliando l'elenco a un totale di 177 persone e 48 entità.

Tali misure sono state adottate alla luce del ruolo svolto da tali persone ed entità nella costruzione del ponte e della linea ferroviaria che collegano la Russia alla penisola di Crimea, annessa illegalmente, attraverso lo stretto di Kerch, causando l'ulteriore isolamento della Crimea dall'Ucraina.

Ucraina: l'UE aggiunge all'elenco delle sanzioni due persone e quattro entità coinvolte nella costruzione del ponte di Kerch (comunicato stampa, 1º ottobre 2020)Le misure restrittive individuali sono state applicate per la prima volta il 17 marzo 2014 in risposta alle azioni ingiustificate che hanno compromesso e destabilizzato deliberatamente l'integrità territoriale dell'Ucraina. Altre misure dell'UE in risposta alla crisi in Ucraina comprendono sanzioni economiche nei confronti di settori specifici dell'economia russa e restrizioni alle relazioni economiche con la Crimea e Sebastopoli.

L'elenco delle persone e delle entità oggetto di sanzioni è costantemente riesaminato e soggetto a rinnovi periodici da parte del Consiglio.

Cronistoria - Misure restrittive dell'UE in risposta alla crisi in Ucraina (informazioni generali)Dal marzo 2014 l'UE ha imposto gradualmente misure restrittive nei confronti della Russia, adottate in risposta all'annessione illegale della Crimea e alla deliberata destabilizzazione dell'Ucraina.

L'UE impone diversi tipi di misure restrittive:

misure diplomatichemisure restrittive individuali (congelamento dei beni e restrizioni di viaggio)restrizioni alle relazioni economiche con la Crimea e Sebastopolisanzioni economicherestrizioni alla cooperazione economicaDi seguito vengono fornite maggiori informazioni su ciascun tipo di misure restrittive.

Misure diplomatiche

Nel 2014 il vertice UE-Russia è stato annullato e gli Stati membri dell'UE hanno deciso di non tenere vertici bilaterali regolari. Sono stati sospesi i colloqui bilaterali con la Russia sui visti e sul nuovo accordo UE-Russia.

Al posto del vertice del G8 a Sochi, il 4 e 5 giugno 2014 si è tenuta a Bruxelles una riunione del G7. Da allora le riunioni continuano nell'ambito del processo del G7.

I paesi dell'UE hanno inoltre appoggiato la sospensione dei negoziati relativi all'adesione della Russia all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) e all'Agenzia internazionale per l'energia (AIE).

Misure restrittive individuali

Congelamento dei beni e restrizioni di viaggio

177 persone e 48 entità sono soggette al congelamento dei beni e al divieto di viaggio in quanto le loro azioni hanno compromesso l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Tali misure, introdotte nel marzo 2014, sono state prorogate da ultimo fino al 15 marzo 2021.


Appropriazione indebita di fondi statali ucraini

Nel marzo 2014 il Consiglio ha deciso di congelare i beni di persone responsabili dell'appropriazione indebita di fondi statali ucraini. Tali misure sono state prorogate da ultimo nel marzo 2020 fino al 6 marzo 2021.

Restrizioni alle relazioni economiche con la Crimea e Sebastopoli

Il Consiglio ha adottato misure restrittive in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa.

Le misure, che si applicano alle persone dell'UE e alle imprese con sede nell'UE, sono limitate al territorio della Crimea e di Sebastopoli.

Tali misure comprendono:

il divieto di importazione di beni provenienti dalla Crimea e da Sebastopolirestrizioni sugli scambi e gli investimenti relativi a taluni settori economici e progetti infrastrutturaliil divieto di prestazione di servizi turistici in Crimea o a Sebastopoliil divieto di esportazione di taluni beni e tecnologieIl 18 giugno 2020 il Consiglio ha prorogato tali misure fino al 23 giugno 2021.

Sanzioni economiche riguardanti gli scambi con la Russia in settori economici specifici

Nei mesi di luglio e settembre 2014 l'UE ha imposto sanzioni economiche riguardanti gli scambi con la Russia in settori economici specifici.

Nel marzo 2015 i leader dell'UE hanno deciso di vincolare l'attuale regime di sanzioni alla piena attuazione degli accordi di Minsk, prevista per la fine del dicembre 2015. Poiché ciò non è avvenuto, il Consiglio ha prorogato le sanzioni economiche fino al 31 luglio 2016.

Dal 1º luglio 2016 le sanzioni economiche sono state prorogate di volta in volta per ulteriori periodi di sei mesi.

La proroga è stata decisa ogni volta a seguito della valutazione dello stato di attuazione degli accordi di Minsk. Le sanzioni economiche sono attualmente prorogate fino al 31 gennaio 2021.

Tali misure restrittive:

limitano l'accesso ai mercati dei capitali primari e secondari dell'UE da parte di talune banche e società russeimpongono il divieto di esportazione e di importazione per quanto riguarda il commercio di armistabiliscono il divieto di esportazione dei beni a duplice uso per scopi militari o utilizzatori finali militari in Russialimitano l'accesso russo a determinati servizi e tecnologie sensibili che possono essere utilizzati per la produzione e la prospezione del petrolio

Misure concernenti la cooperazione economica

Nel luglio 2014 i leader dell'UE hanno introdotto restrizioni alla cooperazione economica:

alla BEI è stato chiesto di sospendere la firma di nuove operazioni di finanziamento nella Federazione russa gli Stati membri dell'UE hanno convenuto di coordinare le loro posizioni in seno al consiglio d'amministrazione della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) al fine di sospendere anche il finanziamento di nuove operazionil'attuazione di programmi di cooperazione bilaterale e regionale dell'UE con la Russia è stata riesaminata e alcuni programmi sono stati sospesi

Source by consiliumeuropeanunion


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