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Febbraio
13 2022

Educazione. Comune al lavoro per riattivare post scuola senza contrazione del servizio ordinario per nidi, infanzia e sezioni primavera

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Milano - Servizi per l’infanzia: calano i contagi sia tra bambini e bambine sia tra il personale educativo, servizi ordinari ancora con flessioni orarie ma in miglioramento rispetto a gennaio e buoni risultati sulla riorganizzazione dei servizi dopo la prima settimana dall’introduzione delle nuove norme sulla gestione delle quarantene.

Dopo un lungo periodo di difficoltà nell’apertura dei servizi 0-6 anni a causa dell’impennata di contagi tra dicembre e gennaio, in questi ultimi giorni si è cominciato a registrare un positivo miglioramento della situazione.

Rispetto agli oltre 900 tra educatrici ed educatori assenti a vario titolo che si sono registrati dalla riapertura dopo la pausa natalizia, oggi sono ancora circa 700 quelli assenti. Un numero considerevole ma in continuo calo che ha permesso, a partire dalla scorsa settimana insieme all’introduzione delle nuove norme sulla gestione delle quarantene, di riaprire negli orari ordinari praticamente tutte le sezioni di nidi, scuole dell’infanzia e sezioni primavera. Rimane ancora sospeso il servizio di post scuola, per il quale però l’Assessorato all’Istruzione sta lavorando con l’obiettivo di una sua riattivazione.

“Mi preme chiarire che il Comune intende riavviare il servizio di post scuola per i Nidi e le Scuole dell’Infanzia a Milano - tiene a chiarire la Vicesindaco e assessore all’Istruzione Anna Scavuzzo -. Riavviare il post scuola, però, non deve mettere in crisi il tempo ordinario e per questo stiamo lavorando affinché si possa al più presto arrivare a centrare questo obiettivo. Per la sua riattivazione, diversi sono i fattori da considerare: oltre alle assenze degli educatori, c’è il rispetto dell’obbligo delle bolle che, nonostante siano state modificate le regole per didattica a distanza, sospensioni e quarantene, non hanno visto una modifica nella loro applicazione”.

Rispetto all’ipotesi che la Lombardia possa presto diventare zona bianca, tale prescrizione di rispetto delle bolle non cambierà in modo considerevole e per questo tale nuova classificazione non basterà da sola a permettere la riattivazione del servizio di post scuola.

Senza che siano modificate le indicazioni per le bolle, la nuova classificazione permetterebbe infatti di unire bambini e bambine di massimo tre sezioni e questo si ripercuoterebbe nuovamente sull'orario ordinario 7.30-16.30, come accaduto nei mesi di ottobre, novembre e, soprattutto, dicembre.


“Non abbiamo mai smesso di lavorare con i Ministeri, sui tavoli ANCI, regionali e nazionali, ovunque si parli di servizi educativi per proporre il superamento o almeno la attenuazione delle stringenti indicazioni sulle bolle (che non sono invece previste per il post scuola delle Primarie, che infatti non è stato sospeso) - sottolinea la Vicesindaco Scavuzzo -. Un lavoro che non è affatto una perdita di tempo, come dimostra proprio il decreto legge del 4 febbraio, che è nato anche grazie a questo costante confronto e apporto dato dal dialogo con i Comuni, il nostro per primo. Confido che la situazione epidemiologica e il dialogo con Ministeri e Autorità Sanitarie possa portare al più presto a una risoluzione della problematica, così da poter riattivare il servizio perché sarà una festa per i bambini, per le famiglie e anche per noi del Comune”.

Source by Redazione


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