BRESCIA - Si sarebbe costituito il padre della giovane pachistana Hina Saleem, e adesso si troverebbe nella caserma dei carabinieri di Gardone Valtrompia.
l’uomo, che era scomparso da sabato pomeriggio, è accusato di avere ucciso la figlia 21enne che è stata sgozzata e il cui corpo è stato trovato sabato nel giardino della villetta in cui vivevano i genitori.
Mohammed Saleem, questo il nome del padre di Hina, a quanto riferito dal suo legale l’avv. Alberto Bordone, si è avvalso della facolta' di non rispondere. Al suo legale, Mohammed Saleem è apparso ''tranquillo e consapevole delle accuse che gli vengono mossè'.
l’avvocato Alberto Bordone vedra' il suo assistito domani in mattinata nel carcere di Canton Mombello, nel centro di Brescia.
Un'altra persona si troverebbe nella caserma dei carabinieri di Gardone. Il grado di parentela con la ragazza non è ancora ben definito, mentre è ancora ricercato il cognato di Hina, irreperibile da sabato scorso, da quando è stato scoperto il cadavere della ragazza.
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