BRESCIA - Si sarebbe costituito il padre della giovane pachistana Hina Saleem, e adesso si troverebbe nella caserma dei carabinieri di Gardone Valtrompia.
l’uomo, che era scomparso da sabato pomeriggio, è accusato di avere ucciso la figlia 21enne che è stata sgozzata e il cui corpo è stato trovato sabato nel giardino della villetta in cui vivevano i genitori.
Mohammed Saleem, questo il nome del padre di Hina, a quanto riferito dal suo legale l’avv. Alberto Bordone, si è avvalso della facolta' di non rispondere. Al suo legale, Mohammed Saleem è apparso ''tranquillo e consapevole delle accuse che gli vengono mossè'.
l’avvocato Alberto Bordone vedra' il suo assistito domani in mattinata nel carcere di Canton Mombello, nel centro di Brescia.
Un'altra persona si troverebbe nella caserma dei carabinieri di Gardone. Il grado di parentela con la ragazza non è ancora ben definito, mentre è ancora ricercato il cognato di Hina, irreperibile da sabato scorso, da quando è stato scoperto il cadavere della ragazza.
Ultimi Articoli
Diritti Umani - L’Università di Parma entra nella rete Scholars at Risk per la tutela della libertà accademica
Premio Ombudsman 2026, riconoscimento alle istituzioni UE e a Europol per trasparenza e sicurezza digitale
H2iseO, completati gli impianti a idrogeno di Iseo ed Edolo: parte la sperimentazione ferroviaria
XENOPRED, dall’Università di Parma una piattaforma per prevedere la risposta ai farmaci
Ztl Roma, stop alla gratuità per auto elettriche: dal 1 luglio permesso a pagamento
Intelligenza artificiale negli ITS lombardi, accordo tra Regione Lombardia e Google for Education
“Di che vivono gli uomini?”: il Teatro Oscar e il Teatro degli Angeli scommettono sulla libertà del pensiero
Gipsy Kings by Diego Baliardo inaugurano il Festival di Villa Arconati il 2 luglio
Lombardia, bando Futura da 390.000 euro per lo spettacolo dal vivo