VENEZUELA, “Il socialismo è il futuro del Venezuela, il destino è stato scritto”: così il presidente Hugo Chávez, 52 anni, si è rivolto al paese con le braccia alzate dal balcone di Palazzo Miraflores a Caracas, proclamando la “vittoria della rivoluzione” dopo la diffusione dei dati parziali da parte della Commissione elettorale nazionale: con il 78,32% dei voti scrutinati gli è stato attribuito il 61,35% delle preferenze contro il 38,39% del suo principale sfidante, il conservatore Manuel Rosales, 53 anni. Chávez " che ha dedicato la vittoria all’amico Fidel Castro e al “valoroso popolo cubano” " ha detto che il suo paese “non sarà mai una colonia americana nè di chiunque altro”.
Il suo avversario ha riconosciuto la sconfitta, affermando che “continuerà la lotta” anche dall’opposizione.
Davanti al palazzo presidenziale della capitale si sono raccolte di migliaia di persone, mentre Chávez " ex-colonnello dei paracadutisti già autore di un tentato golpe nel 1992 e vittima a sua volta di un putsch militare dieci anni dopo " con la consueta camicia rossa rivolgeva il suo saluto alla folla.
Il presidente rieletto ha annunciato tra l’altro l’avvento di "una nuova era, una nuova epoca che avrà come linea strategica l’espansione della rivoluzione bolivariana e della democrazia popolare verso il socialismo venezuelano”. Nel suo intervento " durato quasi un’ora " ha ribadito più volte l’intenzione di garantire un sistema socialista fondato su “uguaglianza, libertà e giustizia”. [EB]
FONTE: MISNA dot ORG
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