"Abbiamo la maggioranza e le elezioni anticipate non sono accettabili": lo ha affermato il movimento Hamas - che guida il governo palestinese - respingendo le elezioni anticipate proposte oggi dal presidente Mahmoud Abbas (Abu Mazen).
Un portavoce ha annunciato “numerose manifestazioni” a partire dal tardo pomeriggio, dopo le preghiere del tramonto. In un comunicato, il governo di definisce il voto anticipato “un golpe contro la legittimità palestinese e la volontà del popolo”.
Secondo Abbas le nuove elezioni parlamentari e presidenziali dovrebbero svolgersi “nel più breve tempo possibile”, ma secondo il caponegoziatore palestinese Saeb Erekat non si potranno comunque tenere prima di sei mesi.
A Nablus, in Cisgiordania, centinaia di militanti di al-Fatah - il partito fondato da Yasser Arafat e guidato da Abu Mazen - sono già scese in strada gridando slogan a favore del presidente palestinese; numerosi colpi di arma da fuoco sono stati esplosi in aria. Ci si aspetta che anche a Gaza migilaia di manifestanti pro-Hamas diano vita a dimostrazioni di massa, mentre è già stata rafforzata la sicurezza alla residenza presidenziale, peraltro vuota dal momento che Abbas ha tenuto il suo discorso a Ramallah, in Cisgiordania, tradizionale roccaforte di al-Fatah. [CO]
Fonte: Misna
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