Psicosi Isis: giovane svizzero condivide via WhatsApp un video dello "Stato Islamico", la polizia piomba nel suo appartamento
L'uomo ha dichiarato che non aveva intenzione di fare propaganda, ma solo di mostrare la brutalità . Lo "Sportello dei Diritti" invita alla prudenza anche le forze dell'ordine perché c'è il rischio di scatenare il panico tra la collettivitÃ