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Guerra allo stadio: se questo è ancora calcio
Analisi e riflessioni dopo i tragici fatti di Catania Le drastiche misure prese dopo la morte (solo dopo) dell’ispettore Filippo Raciti, le incommentabili e ciniche dichiarazioni di Matarrese, gli interessi che ruotano intorno a quello che un tempo era solo uno sport. Ancora una volta siamo certi che le severe misure promesse saranno disattese o ammorbidite. Vincerà ancora la cronica stortura della realtà italica.
ONOREVOLE VISCO, BASTA!
COMANDO GENERALE GUARDIA DI FINANZA CONSIGLIO CENTRALE DI RAPPRESENTANZA
«BLITZ» in palazzine occupate da clandestini
Complesso di quattro palazzine abusivamente occupate da extracomunitari clandestini
MOGADISCIO: OPERAZIONI DI POLIZIA IN VARIE ZONE, ARRIVATO INVIATO ONU
Tre sospetti collegati alle deposte Corti Islamiche sono state fermate dai militari.
OMICIDIO TRANSFOBICO: DUE GLI ASSASSINI DI MANUELA DI CESARE
UCCISA TRE VOLTE, PRIVACY E DIGNITÀ.
28 Aprile, Denise la bambina scomparsa il 1 Settembre a Mazara Del Vallo, ancora senza notizie..
Nella foto la locandina disponibile nel sito ufficiale sulla bambina scomparsa..
INTERVISTA A, “IRON ADELINA 113”
Adelina è una giovane donna- Albanese che ha deciso di ribellarsi ai sui sfruttatori. In realtà Adelina si è ribellata al "sistema", ha denunciato- i- "padroni" che la obbligavano a prostituirsi, ha denunciato i loro amici e i loro appoggi. Con questo atto- di estremo coraggio Adelina ha permesso- alle Forze dell’Ordine di effettuare varie maxi-operazioni antiracket della prostituzione- su vasta scala e su tutto il territorio- Italiano. Adelina venne sequestrata e resa schiava e da schiava a prostituta e da prostituta, come ha bisbigliato il suo disappunto,- ha cominciato a subire- inaudite- violenze fisiche e psicologiche. Come in uno squallido "mercato della carne" Adelina si è vista- vendere e comprare da uomini senza coscienza implicati nel racket- della prostituzione e dal traffico di esseri umani (Albania/Italia), perlopiù giovani donne rese schiave e prostitute come Adelina. Molte, troppe, non sono sopravvissute... In memoria di queste giovani donne uccise per meri interessi criminali, ho deciso di intervistare Adelina. Adelina ha anche un bellissimo sito adelina113.ladysilvia.it il cui messaggio deve far necessariamente riflettere chi sottovaluta o addirittura ignora il diritto umano.