Provincia di Bari - Quattro pistole, oltre 300 munizioni di vario calibro, 2 mezzi rubati rinvenuti e 8 denunce in stato di libertà .
E’ il bilancio di un’operazione disposta dal Comando Provinciale di Bari all’indomani del noto fatto di sangue che ha visto coinvolto un 52enne, ferito mortalmente con 4 colpi di arma da fuoco in un bar di Capurso.
Il servizio, finalizzato a contrastare il dilagare della “criminalità “ e che ha visto impegnati una trentina di militari della Compagnia di Triggiano, delle Stazioni di Capurso, Valenzano e Noicattaro e dell’11 Btg Puglia, si è concretizzato in diverse e contemporanee perquisizioni eseguite nei centri cittadini e nelle campagne circostanti, ove, in un casolare abbandonato, in contrada “Macchia dei Proni“ di Capurso, nascosti sotto terra, sono state rinvenute 4 pistole modificate, 308 munizioni di vario calibro, anche da guerra, e numerosi serbatoi, il tutto sottoposto a sequestro.
Nello stesso contesto i Carabinieri hanno trovato 1 autocarro carico di refurtiva e 1 “Fiat Fiorino“ risultati provento di furto, per un valore complessivo di 100mila euro. 8 infine sono state le persone denunciate: 1 per truffa, 2 per ingiuria, 1 per possesso di arma da taglio, 2 per lesioni personali e 2 per violazione degli obblighi di assistenza familiare.
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano