STRISCIA DI GAZA: SOLDATI ISRAELIANI UCCIDONO TRE GIOVANI PALESTINESI

Tre adolescenti palestinesi sono stati uccisi oggi da militari israeliani nella zona di confine tra la Striscia di Gaza e l’Egitto: lo hanno riferito fonti mediche locali citate dalla stampa internazionale.

Sembra che i soldati dello Stato ebraico abbiano aperto il fuoco contro alcuni giovani che si stavano avvicinando alla zona-cuscinetto tra il campo di Rafah e il confine. Le versioni sono contrastanti: alcuni testimoni riferiscono che i militari di Israele hanno sparato raffiche di mitraglietta da un veicolo blindato contro cinque giovani che stavano giocando a calcio in una zona militare interdetta: due sono morti sul colpo; il terzo è deceduto dopo il ricovero in ospedale. Una fonte militare israeliana ha detto invece che i palestinesi non avrebbero rispettato l’ordine di fermarsi.

Resta il fatto che Khaled Ghanam, Ashaf Mussa, entrambi di 15 anni, e Ahmed al-Jazar, di 14, sono stati uccisi. Si tratta del primo grave incidente dopo la sospensione delle ostilità dichiarata nel vertice tra il presidente palestinese Abu Mazen e il primo ministro israeliano Ariel Sharon lo scorso 9 febbraio a Shram el-Sheikh, alla presenza del presidente egiziano Hosni Mubarak e del re Abdullah II di Giordania.

In risposta a questo grave episodio, un gruppo militante della Jihad islamica palestinese ha dichiarato poco fa di non sentirsi più vincolato al cessate il fuoco che di fatto è in vigore da alcuni mesi con Israele. [EB]


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