Le affermazioni del Senatore Bonatesta, membro della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul caso Uranio impoverito, sempre assente alle convocazioni, sono decisamente preoccupanti e palesemente destinate al depistaggio sia dei lavori della Commissione, sia delle inchieste della Magistratura. In una agenzia giornalistica ieri ed oggi sul quotidiano del Partito di Alleanza Nazionale "Il Secolo" il Senatore Bonatesta afferma che la morte dei militari dopo la missione nei Balcani sarebbe da attribuire al vaccino "NEOTIF". Visto la totale assenza del Senatore di A.N. ai lavori della Commissione, è opportuno precisare che nessuno dei 40 militari deceduti e dei circa 297 malati ha subito una vaccinazione con il vaccino "NEOTIF" abbandonato dalle Forze Armate Italiani da decenni. Le affermazioni del Senatore, sono talmente prive di fondamenta che sono palesemente orientate solo verso un depistaggio dell’inchiesta che, al contrario di quanto si potrebbe supporre, procede con determinazione e correttezza nei lavori guidata dal Presidente Senatore Franco Paolo coadiuvato dai Commissari che, al contrario del Senatore Bonatesta, sono presenti e seguono i lavori. Non è la prima volta che autorevoli esponenti di Alleanza Nazionale fanno affermazioni destinate a suscitare sconcerto tra il personale militare che tanto aveva creduto alle promesse pre elettorali del Partito di Fini.
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