Torino - Comando Provinciale di Torino - Usavano le loro ditte in Italia e in Marocco come copertura per il traffico di droga e importavano ingenti quantitativi di hashish durante le spedizioni di caffè dall’Africa all’Italia. Arrestati due imprenditori italiani per detenzione di oltre 55 chili di droga.
La droga era destinata al mercato milanese e torinese e vale oltre 200mila euro al dettaglio. I carabinieri della sezione antidroga del Comando provinciale di Torino, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Legnano, hanno arrestato a Legnano un 59enne del luogo e un 57enne, residente in Marocco, per detenzione di oltre 55 chili di hashish. La droga era nascosta nel magazzino di una ditta tra le scorte di caffè e su un furgone.
Gli esperti antidroga di Torino indagavano su un traffico internazionale droga tra il Maghreb e l’Italia, quando una telefonata ha rivelato loro un ingente flusso di droga tra il Marocco e l’Italia, in particolare un fiorente import-export sull’asse Marocco-Legnano-Torino di caffè e hashish, gestito da due imprenditori. Avviate le procedure investigative, i Carabinieri hanno intercettato il carico e arrestato a Legnano i due insospettabili trafficanti.
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