WASHINGTON - Poco più di due mesi. Tanto è durato il braccio di ferro tra Bill Gates e i nove stati ribelli che insoddisfatti dell’accordo raggiunto tra l’azienda di Seattle e il dipartimento di Giustizia americano, hanno mandato avanti la loro battaglia legale. E, almeno per ora, hanno messo a segno un punto a loro favore. La decisione l’ha presa il giudice federale Colleen Kollar Kotelly: Micrososft dovrà condividere con i nove stati Usa i codici del popolare sistema operativo Windows.
La causa intentata a Bill Gates da diciotto stati e dal diparimento di Giustizia per abuso di posizione dominante sembrava ormai chiusa. Un tribunale d’Appello aveva rifiutato la proposta di suddividere in due unità separate il gigante americano del software. Poi l’accordo con l’Antitrus. Ma i nove Stati si sono sottratti. E ora che un giudice gli ha dato ragione, i problemi sembrano riaprirsi per Microsoft. (continua)
Ultimi Articoli
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio