Un futuro più veloce

Entro il 2009 sarà completato il sistema Alta Velocità /Alta Capacità Torino - Salerno, la più grande opera infrastrutturale italiana degli ultimi decenni

172.0K visualizzazioni

Le linee Alta Velocità /Alta Capacità italiane, programmate nell’ambito dei piani comunitari di sviluppo di una Rete Europea ad Alta Velocità sono destinate a modificare lo scenario della mobilità italiana con un’offerta di trasporto su ferro sempre più competitiva rispetto alle altre modalità . Oltre all’aumento della velocità e alla riduzione dei tempi di viaggio, l’attivazione dell’AV ha infatti tra i propri obiettivi l’aumento della capacità dell’intero sistema ferroviario italiano, la creazione di itinerari specifici per le merci e il miglioramento della mobilità nelle aree metropolitane.

La nuova rete è dotata dell’ERTMS/ETCS livello 2, eccellenza tecnologica progettata e testata da imprese italiane in collaborazione con il Gruppo FS, per il controllo e la circolazione dei treni ad alta velocità . Il sistema ERTMS/ETCS livello 2 assicura i massimi livelli di efficienza e di sicurezza e sarà lo strumento tecnologico che garantirà l’interoperabilità tra le varie reti AV/AC dell’Unione Europea, compresa quella tedesca.

Le linee Alta Velocità /Alta Capacità italiane costituiscono una delle maggiori opere infrastrutturali in realizzazione nel nostro Paese dal dopoguerra ad oggi per investimento, complessità e importanza strategica. Ad oggi sono già in esercizio oltre 650 chilometri di linea, a cui da dicembre si aggiungono i 182 della Milano-Bologna. A fine 2009, poi, il sistema si completerà con l’apertura della Novara-Milano e della Bologna-Firenze.

Un complesso reticolo collegherà l’Italia. Italiani saranno i binari, italiani saranno i treni e tutte le tecnologie che faranno dialogare i convogli con gli oltre mille chilometri di rete AV.

Rispetto alle altre esperienze europee di Alta Velocità , per le linee italiane è stata adottata una formula unica: quella dell’Alta Velocità /Alta Capacità . La stretta integrazione con la ferrovia esistente, i numerosi interventi di inserimento nel territorio e le soluzioni tecnico-ingegneristiche che consentono il trasporto di viaggiatori e merci, sono i punti di forza di questo concentrato di sapere made in Italy.