OCEANIA, Sono state accolte con improvvisate manifestazioni popolari di gioia nelle strade di Honiara le dimissioni di Snyder Rini, primo ministro delle 992 isole Salomone, la cui elezione una settimana fa aveva provocato proteste con gravi disordini, saccheggi e violenze soprattutto ai danni della minoranza cinese, sedati solo dall’intervento di truppe australiane e neozelandesi “Non posso far altro che presentare le dimissioni” aveva detto Rini di fronte al passaggio all’opposizione di cinque parlamentari dei 25 del suo gruppo in un’assemblea che era in precedenza perfettamente divisa in due schieramenti uguali.
Un coprifuoco dall’alba al tramonto è intanto in vigore in attesa degli annunciati sviluppi della situazione politica; un nuovo primo ministro dovrebbe presentarsi al parlamento al principio della prossima settimana.
I disordini della settimana scorsa, in cui è andata distrutto il quartiere cinese (Chinatown) erano cominciati a quanto pare in base a voci secondo le quali Rini, di origine cinese, era stato eletto anche grazie a finanziamenti clandestini del governo di Taiwan. [MB]
Copyright -© MISNA
misna@misna.org
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale