Milano: (Matteo Cornelius Sullivan) In merito al non voto sarà bene precisare che la decisione del P.d.A.M. non è conseguenza dell’accettazione o non accettazione del compromesso compiuto, in repubblica, da monarchici la cui azione e peso politico appartengono ormai a epoche passate ma dal fatto che oggi è necessario dare un segnale forte a questa classe politica che è contraria al quoziente minimo di democrazia.
Non è una questione di destra o sinistra, non è una questione di Monarchia o Repubblica ma di scelta politica e civile, l’unica che ci è permessa e che sia possibile se si esclude la lotta armata.
Il fatto che questa nostra scelta monarchica si sovrapponga a una precedente nostra scelta di sciopero del voto a causa dell’articolo 139, non significa che il P.d.A.M. voglia seguire strade già percorse in passato da altre forze politiche, così come fecero i cattolici “papisti”, per esempio, dopo l’Unità d’Italia; Non intendiamo estraniarci dalla politica ma dare il nostro deciso contributo al rovesciamento del marcio sistema che impera oggi in questa repubblica.
Ultimi Articoli
Milano Teatro City, dal 15 al 18 ottobre la prima edizione della maratona teatrale in città
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi
Milano Fashion Week donna, al via dal 22 settembre: 203 appuntamenti tra sfilate, mostre ed eventi
Monferr’Autore Festival, tre appuntamenti ad Alessandria e Castelletto Monferrato
Bambina di due anni deceduta al Buzzi di Milano: istituita una commissione di verifica
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!
Carpooling a Milano: sosta gratuita in cinque parcheggi ATM con l’app BePooler