Milano: (Matteo Cornelius Sullivan) In merito al non voto sarà bene precisare che la decisione del P.d.A.M. non è conseguenza dell’accettazione o non accettazione del compromesso compiuto, in repubblica, da monarchici la cui azione e peso politico appartengono ormai a epoche passate ma dal fatto che oggi è necessario dare un segnale forte a questa classe politica che è contraria al quoziente minimo di democrazia.
Non è una questione di destra o sinistra, non è una questione di Monarchia o Repubblica ma di scelta politica e civile, l’unica che ci è permessa e che sia possibile se si esclude la lotta armata.
Il fatto che questa nostra scelta monarchica si sovrapponga a una precedente nostra scelta di sciopero del voto a causa dell’articolo 139, non significa che il P.d.A.M. voglia seguire strade già percorse in passato da altre forze politiche, così come fecero i cattolici “papisti”, per esempio, dopo l’Unità d’Italia; Non intendiamo estraniarci dalla politica ma dare il nostro deciso contributo al rovesciamento del marcio sistema che impera oggi in questa repubblica.
Ultimi Articoli
Estate al Castello 2026: tre serate tra mente, arte e ambiente con il Teatro Carcano
Primo raduno ufficiale BMW Club Piemonte 2026 al GD Hotel di Pozzolo Formigaro
Perché continui a tradurre in testa quando parli inglese.
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board