Intervistato ai microfoni di Radio 24, leuro deputato Speroni ha voluto contribuire anche lui in termini beceri, come i suoi colleghi della lega. ”Molto spesso quando i nostri pescherecci, disarmati, si avvicinano alle coste della Tunisia vengono mitragliati. Usiamo lo stesso metodo. Non sbagliano i tunisini. Se uno invade le acque territoriali di un Paese sovrano - osserva Speroni - è lecito usare le armi, questo è diritto internazionale. L’ha fatto anche Zapatero, se viene violata la sovranità di un Paese è lecito usare le armi, poi se è opportuno o meno lo decide il governo”.
Alla domanda fatta dallintervistatore se sui barconi potrebbero esserci possibbili profughi, Speroni ha risposto così:”Non ce l’hanno certo scritto in fronte se sono profughi, ma non c’è una situazione in Tunisia che giustifichi l’arrivo di profughi. Se venissero da Malta o dal Canada lei direbbe che sono profughi?. «Scusate - aggiunge - in Libia l’Europa non sta usando le armi? Le armi o si possono usare o no. Noi siamo invasi, c’è gente che viene in Italia senza permesso, violando tutte le regole. A questo punto vanno usati tutti i mezzi per respingerli, eventualmente anche le armi. Noi in Libano, in Afghanistan stiamo usando le armi, perché non dobbiamo usarle per difendere i nostri confini? Si parla tanto dei 150 dell’Unità, qui si tratta di difendere i sacri confini della Patria, come qualcuno ancora dice, dice Speroni he suggerisce: «Per esempio, si può fare un blocco navale, cosa abbiamo a fare la Marina militare se non è capace di fermare un’invasione?”. A Speroni ancora non sono andate giu le feste per i 150 anni dellItalia e per concludere il suo brillante becero discorso cita Hitler”Hitler - dice infatti - ha sbagliato tutto: se fosse vissuto nei giorni nostri avrebbe mandato dei tedeschi coi barconi a invadere il mondo e nessuno avrebbe potuto fermarli perché ’beh, ci sono le ragioni umanitariè”.
Questo è leuro deputato Speroni , che rappresenta i cittadini italiani al parlamento europeo, forse siamo usciti dallOnu e dai trattati internazionali, e nessuno ci ha detto niente, o forse la carta dei diritti umani non esiste più…
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