In data 18 Aprile 2002 si sono svolte l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria della Camera Nazionale della Moda Italiana.
L’Assemblea Ordinaria ha approvato, all’unanimità , il bilancio al 31/12/01, le previsioni 2002 e le nuove misure del contributo associativo 2003.
I Soci hanno espresso il loro apprezzamento per gli ottimi risultati del 2001.
L’Assemblea ha, inoltre, condiviso l’analisi della situazione congiunturale del settore, e la relazione sull’attività istituzionale, sulla gestione ordinaria dell’Associazione e sui Progetti Speciali.
L’Assemblea Straordinaria si è, in seguito, espressa a favore di alcune modifiche dello Statuto, allo scopo di adeguare lo stesso per attivare la procedura di ottenimento dello status di Associazione riconosciuta.
Si tratta di un’ ulteriore fase della vita della Camera che, percepita come “club”, va sempre più nella direzione di accreditarsi come vera e propria Istituzione di riferimento per il mondo della Moda internazionale.
Camera della moda CHI?.. (in breve)
La Camera Nazionale della Moda Italiana è l’Associazione senza scopo di lucro che disciplina, coordina e promuove lo sviluppo della Moda Italiana.
Rappresenta i più alti valori culturali della Moda Italiana e si propone di tutelarne, coordinarne e potenziarne l’immagine, sia in Italia sia all’estero.
Come previsto dalle disposizioni statutarie, l’Associazione è il punto di riferimento e l’interlocutore privilegiato per tutte quelle iniziative nazionali ed internazionali volte a valorizzare e a promuovere lo stile, il costume e la Moda italiana.
Fin dal 1958, anno della sua fondazione, ha attuato nel corso del tempo una politica di supporto organizzativo finalizzata alla conoscenza, alla promozione e allo sviluppo della Moda attraverso eventi di alta levatura di immagine in Italia e all’estero.
Le recenti intese sui calendari internazionali che hanno portato alla sigla dell’accordo Italo-Francese hanno conferito a Milano e alla Camera Nazionale della Moda Italiana il ruolo di indiscusso protagonista sullo scacchiere internazionale della Moda, contribuendo anche al consolidamento delle alleanze con Londra e New York.
Il Protocollo d'Intesa Italo-Francese firmato a Parigi il 26 giugno 2000 rappresenta la precisa volontà della Camera Nazionale della Moda Italiana e della Federation Française de la Couture di condurre una politica comune volta allo sviluppo e alla diffusione dei prodotti del lusso nelle aree extra-europee.
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