In un'intervista rilasciata alcuni anni fa, Justine Bateman, pensando al suo passsato, fra l’altro disse:"Avevo un aspetto veramente pietoso". Prima venne la bulimia, poi l’anoressia, ed infine il cambiamento totale con un programma di 12 passi e la conversione (anche se questa la preoccupava per il fatto di dover portare le gonne al di sotto del ginocchio e di "non avere alcuna personalità ").
"Provo un profondo senso di libertà quando recito", disse una volta, una mancanza di paura che prima non sperimentavo", dichiarò. "E questo - spiegò - mi viene dal fatto che so chi sono e dall’assoluta certezza di come andranno le cose. Questo è il risultato finale".
Justine, 38 anni, sposata e con un bambino, adesso si occupa di moda, ma sta già pensando di tornare sul set.
Salvatore Loria
http://www.icn-news.com
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio