I sistemi operativi preinstallati sul personal computer sono "norma" per la maggiorparte dei produttori. Ma, per proprie esigenze tecniche, sono numerosi gli utenti che non sottoscrivono le licenze d'uso al momento della prima accensione del pc e, di conseguenza, chiedono il rimborso di quanto hanno gia' pagato al momento dell’acquisto. La richiesta del rimborso è legittima proprio perché l’hardware e il software, nonostante le apparenze e la frequente ingannevolezza delle informazioni dei produttori, non sono venduti come un unico blocco: per l’uso del software viene richiesta l’accettazione di una licenza, accettazione che invece non è richiesta per l’hardware, il cui negozio è concluso al momento dell’acquisto del pc.
Ad oggi sono centinaia le segnalazioni di utenti sulla impossibilita', o estrema difficolta', per ottenere questo rimborso. Sono diverse le cause individuali avviate e quella "pilota", promossa da noi presso il giudice di pace di Firenze, è stata vinta. Ma l’adire cause individuali non puo' che riguardare un numero limitato di utenti, quelli più tenaci e convinti, disposti anche a sobbarcarsi il peso di una causa giudiziaria. Per cui, visto l’alto numero di utenti coinvolti e l’importanza della questione in ambito di liberta' di mercato, abbiamo deciso di prepararci per agire con un'azione giudiziaria collettiva. Quella class action che, pur se riteniamo la normativa attuale molto limitante dei diritti dei singoli, dovrebbe essere praticabile a partire dal prossimo 1 luglio, quando la legge entrera' in vigore.
Le informazioni e i dettagli sulla vicenda dei sistemi operativi preinstallati sono consultabili nella apposita sezione del nostro sito: http://www.aduc.it/dyn/rimborsowindows
La class action che prepariamo, come stabilisce la legge, è rivolta esclusivamente ad acquirenti privati (ovvero che non abbiano fatto l’acquisto tramite partita Iva).
Per chi è interessato basta compilare il modulo che abbiamo preparato e fornire informazioni dettagliate sulla propria vicenda. La compilazione non comporta alcun impegno. Per il momento serve a raccogliere informazioni ed a verificare un effettivo interesse collettivo.
Qui le istruzioni e il modulo:
http://www.aduc.it/dyn/rimborsowindows/classaction...
Ultimi Articoli
Mummenschanz: 50 anni di poesia silenziosa in scena al Teatro Menotti di Milano
Milano — I colori dei bambini per la pace a Milano Cortina 2026
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio
SOMBR — esce il singolo ''Homewrecker'' mentre parte il tour sold-out europeo con tappa a Milano
Fan Village Milano Cortina 2026 aprono al pubblico — dove e come partecipare
FORTE e CHIARA al Teatro Carcano di Milano