ROMA - È il giorno del lancio europeo (e italiano) di Gamecube, la console di Nintendo. Si conclude così la griglia di partenza per la corsa alla conquista del mercato mondiale dei videogiochi. Partono in tre, Playstation2 (lanciata due anni fa), Xbox (sbarcata in Europa poco più di due mesi fa) e appunto Gamecube. Da questo momento in poi decideranno i consumatori chi premiare e chi no. Perchè con l’arrivo dell’ultimo protagonista la gamma di scelta non è più solo tra giganti tecnologici, ma tra filosofie di gioco. Quella di Nintendo la sintetizza Andrea Persegati, responsabile italiano: "Più che sulla mera tecnologia, vogliamo concentrarci sulla qualità del gioco. Più che quello che la console contiene ci interessa quello che può venirne fuori. E ciò che il GameCube è in grado di produrre sono giochi bellissimi e creativi che interessano tutte le età e tutti i generi".
Il messaggio è rivolto soprattutto ai concorrenti di Microsoft che invece hanno puntato molto sulla potenza di Xbox e soprattutto sulla possibilità di trasformare la console in un elettrodomestico multifunzionale. Nintendo, invece, punta tutto e solo su una cosa: far giocare. Infatti, insieme alla console, vengono lanciati 21 nuovi titoli, un record, che dovrebbero arrivare a 50 entro l’estate (costano in media 60 euro l’uno). Tra questi, i cavalli di battaglia della casa giapponese come Luigi's mansion (protagonista l’idraulico fratello di Mario, l’eroe nato nel 1981 nel celebre videogioco Donkey Kong e da allora divenuto un'icona).
Il Gamecube è un piccolo cubo quasi perfetto 11centoimetrix15x161. È disponibile blu, nero e viola trasparente. Dentro c’è un microprocessore Ibm da 485 megahertz e una memoria di sistema di 40 megabyte. Tra un mese saranno in commercio i controller senza fili e già da oggi è possibile collegare la macchina con la miniconsole Nintendo Game Boy Advance. (continua....)
di DARIO OLIVERO
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