INDONESIA / MISNA SU LADYSILVIA; Sono 80 le vittime delle alluvioni che da giorni si sono abbattute sulla capitale Jakarta, dove i morti sono stati 48, e nei vicini distretti di Bekasi, Karawang e Tangerang, mentre le persone colpite dal disastro sono complessivamente 500.000 : sono questi gli ultimi aggiornamenti rilasciati dal ’Jakarta crisis center’, che fa parte del coordinamento delle forze dell’ordine nella capitale. “Le due priorità sono la pulizia delle strade, per evitare il diffondersi di malattie, e il trasferimento degli sfollati nei sei centri di accoglienza allestiti a Jakarta, dotati di servizi e ognuno dei quali con posto per 5000 persone” ha detto alla MISNA Laksmita Noviera, dell’Ufficio per il coordinamento degli aiuti umanitari dell’Onu (Ocha) contattato telefonicamente a Jakarta.
Ieri una diagnosi di lectospirosi ad danni di un uomo ha messo in allarme le autorità sanitarie, mentre le malattie fino a quel punto riscontrate riguardavano gastroenteriti e infezioni della pelle, comuni in queste situazioni. “In più zone alluvionate della città le acque si sono ritirate, ma bisogna cercare di convincere gli sfollati ad andare nei rifugi prima che riprendano con forza le piogge” continua Noviera ricordando le pessime previsioni meteorologiche per i prossimi giorni. “La gente fa molta resistenza a lasciare e ad allontanarsi dalle abitazioni perché teme atti di sciacallaggio, per questo resta accampata lì intorno nonostante le condizioni precarie e il pericolo” continua.
Il fenomeno delle inondazioni a Jakarta ha un ciclo quinquennale, ma - sottolinea Noviera - quest’anno sono peggiori che in passato. Nel 2002 le alluvioni, ricordate come tra le più gravi della storia della città , fecero 34 vittime e 380.000 sfollati.
Il peggioramento della situazione sarebbe da addebitare, sostengono alcuni esperti, non solo all’aumento delle precipitazioni ma anche alla distruzione delle foreste di mangrovie tagliate per far posto alla costruzione di quartieri residenziali. Jakarta, città con oltre 10 milioni di abitanti, è stata edificata in una zona paludosa intorno al nucleo originale del porto di Old Batavia, costruito dai colonizzatori olandesi. Alcuni quartieri si trovano al di sotto del livello del mare e sono in genere quelli abitati dalla fetta più povera della popolazione. [BF]
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