Un cittadino Anonimo scrive in redazione ladysilvia quanto segue.. «È da tempo che mi chiedo come mai in Italia e nel mondo cosiddetto occidentale, ancora oggi, quando è credibile che l’analfabetismo sia stato sconfitto, si possa immaginare un veicolo capace di arrecare danni assumendo uno stato giuridico simile alla persona giuridica, con capacità giuridica di arrecare danno.
Perchè di questo si tratta: la legge anzichè obbligare quei maldestri patentati (facili, aggiungo io), ad assicurare il proprio modo di guidare, si obbliga un qualsiasi macchinario capace di rotolare per la strada, ad avere una assicurazione.
Sono sicuramente giuste le classi di rischio, ma che c'entrano le macchine, poverine, che sono prive di capacità propria di far danno: salassate i patentati maldestri che le guidano».
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”