Venezia su Ladysilvia; Non ti sento, dal 2/4/07
al 11/4/07 - Scuola Internazionale di Grafica - Galleria Sotoportego.
La conversazione, il modo di parlare di ognuno di noi, l’incomprensione che a volte ci rende impossibile comunicare. Sono questi i temi indagati da Kristen con i suoi ultimi lavori.
Stampatrice professionista (ha lavorato presso una delle più importanti stamperie degli Stati Uniti, il Rutgers Center for for Innovative Print & Paper in New Jersey), Kristen si è laureata 3 anni fa, ed è oggi assistente ai corsi di stampa d'arte alla Scuola Internazionale di Grafica, dove insegna agli studenti ad usare i torchi e gli altri macchinari.
Per la galleria "Sotoportego" ha creato una serie di 4 piccoli elementi stampati in circa 80 copie: sono esposti in piccoli gruppi di numero variabile, e con le loro linee astratte, quella forma triangolare presente in ognuno anche se focalizzata in modo diverso nelle quattro varianti, e quel segno che ora è nitido, ora sfumato, realizza sulla parete un'allegoria visiva del nostro modo di parlare con gi altri: le ripetizioni, le spiegazioni, il tono di voce che cambia a seconda della pazienza che ognuno ha, il saper ascoltare ed il non saperlo fare. Esporrà anche degli acquerelli e dei monotipi in cui dominano il rosso ed il giallo, che si incontrano, si toccano, si parlano, ma non diventano mai una cosa sola, non riescono a mescolarsi: si parlano, ma non si ascoltano.
Per parlare e farsi davvero comprendere dagli altri, afferma Kristen, bisogna riuscire a dosare diversi elementi: il ritmo, i silenzi, il linguaggio del corpo, il contatto visivo con la persona che ci sta di fronte. Tutte cose che pochi hanno ormai la pazienza di curare, causando cosi' incomunicabilità e fraintendimenti. Lei sta cercando di farlo: è una cosa non semplice ma è molto peggio non essere compresa, esperienza che sta vivendo ogni giorno, non conoscendo ancora bene l’italiano. Con queste opere vuole indagare e riscoprire il proprio passato ed il proprio presente, riflettendo anche sul domani, e cercando di trovare una soluzione, che valga almeno per sè stessa e per il suo modo di porsi con gli altri: e dialoga cosi' con lo spettatore, provando a sostituire le parole con linee e segni che esprimono idee e pensieri. In modo da trasmettere empatia, simpatia, o anche un desiderio, quel certo senso di vuoto che a volte si prova, senza poterlo spiegare neanche a sè stessi.
Nicoletta Consentino
Scuola Internazionale di Grafica - Galleria Sotoportego
Cannaregio 1798 - Venezia
Orari: da lunedi' a venerdi' 10-13 14-19
Ingresso gratuito
www.scuolagrafica.it
LA REDAZIONE Ladysilvia
www.ladysilvia.it
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