In una serata dedicata al riconoscimento ed al sostegno della libertà religiosa per tutti, il senatore John Kerry, oratore principale, si è fatto promotore della richiesta di salvaguardare i diritti di tutti i credenti. Il senatore ha parlato a un uditorio di 200 ospiti, presenti al quinto banchetto annuale della libertà religiosa tenuto nella storica sala Russel del senato, il 17 maggio scorso. “Noi tutti difendiamo il diritto a osservare quello che crediamo come principio di libertà religiosa. La capacità di realizzare questo principio è parte fondamentale della nostra identità nazionale; questo è quello che presentiamo con fierezza alle altre nazioni del mondo. Se questo principio si diffonderà sarà un grande successo per la libertà religiosa. Credo che questo sia il marchio che ci contraddistinguerà come nazione, e aiuterà altre nazioni a praticare pienamente e liberamente le proprie credenze”, ha dichiarato il senatore.
L’incontro è stato sponsorizzato da tre fautori della libertà religiosa della Chiesa Avventista: l’Associazione Internazionale della Libertà Religiosa (IRLA), il Periodico “Liberty”, e l’Associazione Nord Americana Libertà Religiosa (NARLA). Al banchetto hanno partecipato responsabili cattolici, ebrei, protestanti, diplomatici, rappresentanti di varie organizzazioni governative statunitensi, responsabili della libertà religiosa avventisti e responsabili di chiese di diverse parti del mondo. Il senatore Kerry ha elogiato lo sforzo fatto per riunire nella storica sala del senato, ebrei, cristiani, musulmani, sikh e rappresentanti di altri culti. Citando poi 1 Corinzi 10:26, ha ricordato che pur avendo il dominio del mondo dobbiamo assumerci la responsabilità di rispettare l’ambiente sia che osserviamo la Tora o il Corano. Infine sono stati onorati cinque campioni della libertà religiosa: Sonja Dewitt, A.T. Jones, Mitchell A. Tyner, Fred M. Blum e Lavern H. Opp.
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