Vaticano: Habemus papam. Al quinto scrutinio del conclave del 2013 ha dato fumata bianca. Piazza san Pietro: la folla intona l’inno di mameli.
Urla, boati e silenzi si alternano nella piazza. L’attesa dei fedeli è l’attesa di tutti.
Il presidente Americano Obama: "Papa americano sarebbe uguale a tutti gli altri”. Sono oltre 6 mila i giornalisti internazionali, pronti a dare la notizia.
Siamo al secondo giorno di Conclave con la seconda fumata nera, dopo il doppio turno di di votazioni del mattino. Il comignolo si è acceso alle 11.37, leggermente in anticipo a quanto previsto.
«Un Papa americano regnerebbe allo stesso modo di un Papa polacco, italiano o del Guatemala»: così il presidente americano, Barack Obama, in un’intervista alla Abc. «Non so abbastanza di come funzionano le cose all’interno della Chiesa per sapere quanto questi temi siano discussi. Ritengo che un Papa americano presiederebbe in modo efficace come un Papa polacco o un Papa italiano o un Papa guatemalteco» ha detto Obama.
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