Matera - Nella mattinata del 17 Aprile, a Matera, i carabinieri hanno effettuato una serie di controlli, mirati, soprattutto, a prevenire e contrastare furti in appartamento, borseggi e atti di vandalismo. L’attività ha interessato, preliminarmente, la stazione ferroviaria e, quindi, l’intera area occupata dal mercato settimanale.
Lo scopo è stato quelli di intercettare, specie presso lo scalo ferroviario, i sempre più numerosi stranieri, rumeni, nomadi ed extracomunitari, che, da alcuni centri della vicina Puglia (Cerignola, Altamura, Bari), giungono, in treno e ormai con cadenza quotidiana, in questo capoluogo, per poi dedicarsi ad attività non lecite, quale l’accattonaggio e a furti in abitazione e borseggi.
Fermate ed identificate, complessivamente, 74 persone, fra cui 6 nigeriani, provenienti dal centro di Bari, e 12 nomadi, notoriamente dediti all’accattonaggio di etnia Rom.
Gli stessi, dopo i preliminari controlli, hanno abbandonato questo centro, facendo rientro presso i loro centri di abituale dimora in Puglia.
Inoltre, controllati 7 soggetti, beneficiari di misura alternativa alla detenzione in carcere, cioè agli arresti domiciliari. I controlli saranno ripetuti con una certa frequenza, sì da scoraggiare tutti coloro, che, malintenzionati, intendano raggiungere questo centro solo per la commissione di affari e lavori poco leciti.
Ultimi Articoli
Salute e prevenzione alla Sapienza, il Camper della Salute della ASL Roma 1 porta screening e vaccini in piazzale Aldo Moro
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Solenghi torna Govi a Milano — Colpi di timone al Teatro Carcano
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Como accende il 2026 nel segno di Volta: un anno di eventi verso il bicentenario
Lombardia, parere negativo a due impianti agrivoltaici nel Pavese — suolo agricolo al centro della decisione regionale
Regione Lombardia stanzia 53 milioni per riqualificare 1.700 alloggi sfitti
Palazzo Lombardia celebra Diana Stanga con dieci opere dedicate alla natura
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby