DELTA DEL NIGER: PREMI NOBEL PROPONGONO UNA SOLUZIONE ALLA CRISI

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NIGERIA: “Le elezioni del 2007 non devono diventare la scintilla che accende la miccia in ebollizione del Delta del Niger” è l’appello contenuto in un comunicato siglato da 65 Premi Nobel, dallo scrittore sudafricano John M. Coetzee ai Nobel per la pace Elie Wiesel e Josè Ramos-Horta.

“In nessuna circostanza si devono rinviare le elezioni o emendare la costituzione per ostacolare una pacifica transizione del potere” prosegue il comunicato, invitando la comunità internazionale a “imprimere sul presidente Olusegun Obasanjo l’obbrobrio che la Nigeria affronterebbe se egli manipolasse gli eventi per cercare di ottenere il potere” nonostante la Costituzione gli vieti di candidarsi per un terzo mandato.

Gli oltre 60 Premi Nobel propongono una serie di soluzioni alla crisi nel Delta, teatro da mesi di scontri e sequestri ad opera degli attivisti che lottano per una migliore distribuzione dei proventi petroliferi dell’area a favore della comunità locale Ijaw: imporre alle compagnie petrolifere di pubblicare i propri bilanci, di compensare le comunità locali per il degrado ambientale causato al loro habitat e di formare e assumere i residenti; istituire un ’Fondo d’investimento comunitario’ per destinare una percentuale delle rendite dal greggio direttamente alle organizzazioni comunitarie locali impegnate nell’assistenza sanitaria, nell’istruzione, nel microcredito e nello sviluppo di infrastrutture; promuovere il disarmo delle milizie locali. Per assicurare un processo elettorale “libero e onesto”, i Nobel auspicano la presenza di osservatori elettorali internazionali e una diffusa lotta alla corruzione. [RC]

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