Questa notizia apre un nuovo spiraglio, una soluzione importante per tutti coloro che stanno affrontando un percorso di cambio sesso.
L’Ateneo fa dunque proprio il tema della tutela della privacy degli studenti che intraprendono il percorso medico per la "#rettificazione di attribuzione di #sesso" secondo quanto previsto dalla legge, nella piena consapevolezza del disagio che persone in via di transizione di genere possono avvertire per il contrasto tra l’aspetto esteriore e il nome.
Il "Regolamento per l’attivazione e la gestione di una carriera alias per soggetti in transizione di genere" consente alle strutture amministrative di fornire alla persona un’identità "alias" che possa essere usata nelle attività universitarie quotidiane. La documentazione amministrativa non potrà invece che rimanere immutata, con i dati anagrafici ufficiali, sino alla sentenza definitiva del Tribunale che rettifica l’attribuzione di sesso e, di conseguenza, il nome attribuito alla nascita.
L’attivazione di una carriera "alias" prevede la sottoscrizione, da parte della persona, di un accordo confidenziale con l’Ateneo.
Regolamento per l'attivazione e la gestione di una carriera alias per soggetti in transizione di genere
http://www.unipr.it/node/15935
#rettificazione-di-attribuzione-di-sesso #Trangender
Ultimi Articoli
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Acqua al ristorante — Quando un bicchiere racconta il livello di un locale
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Divano letto per B&B — Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale
Amianto negli edifici Aler — la Regione stanzia 4,5 milioni per completare gli interventi
Alexia — The Party – Back to the Dancefloor porta la dance anni ’90 al Fabrique di Milano