La cartella esattoriale e Aggio o oneri di riscossione. Significato

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La cartella esattoriale (o “cartella di pagamento”, come indicato in tutte le leggi della Repubblica Italiana), nel diritto tributario italiano, è uno strumento, e contemporaneo titolo esecutivo, attraverso il quale la pubblica amministrazione italiana attiva un procedimento (ruolo) di riscossione coattiva di credito vantato nei confronti del contribuente.

[1] La cartella di pagamento è l"atto che #Equitalia ora Agenzia delle entrate-Riscossione invia ai contribuenti - per conto dei crediti vantati dagli enti impositori (Agenzia delle Entrate, Inps, Comuni, ecc.) - per informarli del fatto che i suddetti enti li hanno iscritti a ruolo. Vale la pena precisare che il ruolo (secondo l"art.10 del DPR 602/1973 e successive modificazioni) non è altro che un elenco che ciascun Ente impositore compila, indicando i contribuenti (con nominativo e codice fiscale) e le somme che l"ente stesso, sulla base della propria documentazione, ritiene siano dovute.

Eventuali errori contenuti nel ruolo (nei nomi, nelle omonimie, nell"errata imposizione del tributo o della somma) sono responsabilità di ciascun ente, mentre il concessionario si limita a consegnare le cartelle. Infatti, le eventuali proteste contro i tributi, sia verso l"annullamento totale, sia verso lo sgravio parziale, devono essere indirizzate direttamente all"ente impositore e non alla società di riscossione. Ciò si evince chiaramente nel testo della nuova cartella di pagamento, così come riformata dal 1º ottobre 2010. /wikipedia

[2] La cartella di pagamento è l"atto che Agenzia delle entrate-Riscossione invia su incarico degli enti creditori per recuperare le somme che risultano dovute dai cittadini

Nella cartella è indicato l’importo totale da saldare e gli enti che ne hanno fatto richiesta, il dettaglio degli importi a debito, nonché l’aggio e le spese di notifica che spettano all"Agenzia delle entrate-Riscossione.

L’aggio è la remunerazione che l"Agente della riscossione percepisce per la sua attività di riscossione.

Il decreto legislativo n. 159/2015 ha stabilito che, a partire dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2016, l’aggio è sostituito dagli “oneri di riscossione”, che sono dovuti per il funzionamento del servizio nazionale di riscossione, con una significativa riduzione dei costi per il cittadino.

Infatti, in caso di pagamento effettuato entro 60 giorni dalla notifica della cartella, tali oneri sono pari al 3% delle somme riscosse, con un risparmio, quindi, dell’1,65% rispetto al passato.

In caso di pagamento effettuato dopo 60 giorni dalla data di notifica della cartella, gli “oneri di riscossione”, interamente a carico del debitore, sono pari al 6% dell’importo dovuto. Anche in questo caso c’è un risparmio significativo per il debitore, che ammonta a due punti percentuali (aggio 8% - oneri di riscossione 6%).

Se il pagamento viene effettuato oltre la scadenza indicata nel documento occorre innanzitutto aggiornare l’importo e ricalcolare la somma esatta da pagare. Di conseguenza va aggiornato anche l"importo riportato sul bollettino Rav o sul modulo pagoPA allegato all"atto da pagare. All"importo originariamente dovuto si aggiungeranno anche gli interessi di mora (ed eventuali somme aggiuntive per crediti di natura previdenziale calcolati sul solo tributo) previsti dalla legge e versati interamente agli enti creditori.

Tali interessi si applicano giornalmente sulle somme richieste, a partire dalla data della notifica e fino alla data del pagamento.

La tabella riepiloga le modifiche normative che sono intervenute dal 2012 ad oggi sull’aggio e gli oneri di riscossione:

Aggio e oneri di riscossione
Pagamento della cartellaOneri di riscossione
per i carichi affidati dal 1/01/2016
Aggio
per i ruoli emessi dal 1/01/2013 al 31/12/2015
Aggio
dal 1/01/2009 per i ruoli emessi fino al 31/12/2012
Entro 60 giorni dalla notifica3% a carico del debitore e il restante 3% a carico dell’ente creditore4,65% a carico del debitore e il restante 3,35% a carico dell’ente creditore4,65% a carico del debitore e il restante 4,35% a carico dell’ente creditore
Dopo 60 giorni dalla notifica6% a carico del debitore8% a carico del debitore9% a carico del debitore

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Stop cartelle Esattoriali: il webinar che introduce il modo per debellare il problema.

http://www.ladysilvia.com/it/ladysilvia/28643/law/...

[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Cartella_esattoriale
[2] https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it