Sacile : PIANTE IN PIAZZA DEL POPOLO? No, costa troppa fatica annaffiarle.

Sacile: il buon senso dovrebbe avere sempre la meglio... L’ing Alberto Gottardo quest’oggi ha pubblicato sul suo profilo social la situazione in cui le povere piante di melograno e rose versano. Il caldo sta avendo la meglio sulla salute di questi vegetali, anche se basterebbe buona volontà a acqua di chi vive la piazza vista l’omissione presunta della società incaricata nel bagnare e nutrire i melograni e le rose, Gottardo ricorda che il comune ha pagato il servizio che avrebbe dovuto provvedere alla innaffiatura per un anno. Salviamo queste piante che non hanno colpa alcuna e dovrebbero poter prosperare anche in questo periodo di grande caldo.

Segue quanto è stato pubblicato sui social da Gottardo:
Era il 5 Aprile, quando in Amministrazione comunale decisi di collocare in Piazza del Popolo dei grandi vasi con alberi di melograno e piante di rose a coronamento per realizzare un minimo di arredo urbano destinato a rimanere tutto l’anno.

Le piante che da allora erano fiorite dando colore e vita ad una Piazza che altrimenti è totalmente spoglia, necessitavano naturalmente di essere annaffiate ogni giorno durante la stagione più calda, come da prescrizioni del vivaista.

Cosa che non stava avvenendo, quando ieri alcuni commercianti si sono rivolti a me per avvisare che le piante soffrivano. Indirizzati a chi di dovere non essendo più in Giunta, in un paio d’ore la soluzione è servita: LSM Società del Comune che gestisce le manutenzioni del verde pubblico di TUTTA Sacile, dichiara al subfornitore che non può occuparsene, troppo oneroso (attività da 10 minuti al giorno) e ordina di rimuovere le piante con urgenza.

I miei complimenti per la scelta, mi auguro non abbia avuto il beneplacito dell’Amministazione Comunale. Ma una domanda sorge spontanea: qualcuno si è almeno preoccupato del fatto che le Piante fossero già state pagate dal Comune per rimanere tutto l’anno in Piazza del Popolo?

Prendiamo in ipotesi che #LSM abbia agito di sua spontanea iniziativa senza avere il benestare dal Comune, l’Amministrazione comunale si preoccuperà di chiedere spiegazioni e la restituzione di quanto pagato dal Comune?