Il decreto sul settore degli autoservizi pubblici non di linea non garantisce adeguata concorrenza tra operatori e danneggia i consumatori. Lo afferma il Codacons, commentando le dichiarazioni odierne dell’Antitrust in audizione in commissione Trasporti della Camera.
Le accuse dell’Antitrust sono molto gravi e confermano in pieno le denunce lanciate a più riprese dal Codacons - spiega l’associazione - Le norme del decreto, anziché andare a favore della concorrenza e della liberalizzazione, premiano i privilegi delle lobby del trasporto che sono sempre state portatori di voti ai partiti di maggioranza.
Gli utenti finali del servizio vengono così penalizzati, attraverso una riduzione della concorrenza che si traduce in un aumento delle tariffe, mentre la domanda ha subito profonde modifiche grazie alle innovazioni offerte dalla moderna tecnologia che devono essere introdotte nel quadro normativo attraverso misure ad hoc.
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale