Venerdì 23 sono stati assegnati altri 17 alloggi di edilizia residenziale pubblica, che si vanno ad aggiungere al patrimonio residenziale popolare del centro storico di Firenze. Il progetto di recupero degli alloggi non si è discostato, né per i materiali né per tipologia di intervento, dai precedenti lotti residenziali già realizzati, ad esclusione della parte riguardante gli impianti elettrici, che ha previsto l’utilizzo di un impianto domotico.
Per la realizzazione degli alloggi sono state accorpate le ex celle carcerarie, mediante intelaiature in acciaio, per ottenere varie pezzature dimensionali, con una superficie utile che varia da un minimo di 34 mq ad un massimo di 94 mq, a seconda delle esigenze dei nuclei familiari a cui sono stati assegnati.
La grande novità di questi alloggi è l’utilizzo della tecnologia domotica, che prevede l’ottimizzazione del riscaldamento, con gestione differenziata della temperatura tra le varie stanze, a orari differenziati, e la gestione dell’illuminazione in base alla presenza o meno di persone.
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