Si pensa che la consulenza naturopatica sia solo per adulti che cercano una risposta alternativa alla risoluzione dei propri disagi e/o problemi che riguardano la propria salute mentale-emotiva- fisica quanto #energetica; questo accade poiché la persona adulta ha raggiunto un grado di consapevolezza che l'ha portata a comprendere che la malattia è un disagio dell'anima e solo in un secondo tempo si manifesterà sul corpo.
Come afferma Edward Bach: "Se seguiamo i nostri veri istinti, desideri, pensieri aneliti non conosceremo altro che gioia e salute" Ed inoltre dietro ad ogni malattia ci sono le nostre paure, le nostre ansie, i nostri desideri e le nostre avversioni. Andiamo dunque a scovarli e curiamoli e, con la loro guarigione, anche il disturbo che ci affligge se ne andrà. [E. Bach Le Opere Complete]
Un'altra ottica dell'adulto, nel cercare la risoluzione mediante consulenze naturopatiche, è la scelta consapevole di risolvere il proprio problema o disagio personale mediante l'uso di rimedi naturali e/o integratori alimentari sempre di origine naturale (il che significa anche l'assorbimento del 100% da parte del corpo) evitando volutamente l'assunzione di farmaci da banco, che spesso e volentieri hanno numerosi controindicazioni, anche gravi (come da bugiardino).
Numerose sono le tecniche quanto numerosi sono i rimedi per il #naturopata professionista può usare per apportare benessere al proprio cliente.
Come Naturopata posso prendere in considerazione rimedi vegetali: i gemmoderivati o le tinture madri (estratti idroalcolici) oppure gli oli essenziali che agiscono molto bene sul piano fisico (corpo) e sul piano energetico-vibrazionale, così allo stesso modo anche con la Floripratica (#floriterapia) che si distingue in fiori italiani, fiori di Bach, fiori australiani, Bush Flower, e tanti altri.
La tecnica della Floripratica si rifà alla tecnica di Hanemann, ovvero l'omeopatizzazione del singolo o della combinazione di diversi fiori e la scelta del rimedio (fiore) avviene sulla base della risonanza: Il simile sceglie il suo simile.
Il concetto di #salute quanto di #benessere è essenziale per noi adulti ed è altrettanto importante e fondamentale anche per i nostri #figli, bambini o #adolescenti che essi siano.
Questo significa che la Naturopatia ed il consulto naturopatico sono utili per i nostri figli??
Assolutamente si!
Anche i #bambini sono inclini ad avere squilibri emotivi- energetici ed anche fisici e tutto ciò causa in loro un malessere che viene vissuto in maniera più amplificata e spesso non ne conoscono la reale causa poiché i bambini non sono in grado di razionalizzare la situazione traumatizzante, ne intuiscono probabilmente la causa ma non c'è una lineare analisi causa-effetto.
Quando il consulto naturopatico è utile nella fase pediatrica?
E' utile in tutti quei casi in cui il genitore in primis desidera un approccio naturale, personalizzato seguendo i tempi di recupero del bambino ed inoltre quando si accorge che il proprio figlio mostra sofferenza sia nell'ambito sociale sia nel personale che impedisce il normale quotidiano stile di vita.
Nel periodo scolastico è essenziale per il normale sviluppo cognitivo e sociale che il o la bambina possa creare delle interazioni fra coetanei: gli amichetti come i bambini li definiscono.
Questa interazione equilibrata che segue il sereno fluire della crescita del bambino permette e costituisce una tappa fondamentale quanto importante per lo sviluppo delle competenze sia cognitive sia l'instaurarsi delle basi sociali attuali quanto future.
Quando questi presupposti vengono a mancare, per cause ancora da accertarsi, si hanno notevoli squilibri personali nella fase della crescita così come nella fase delle relazioni e questi due aspetti causano notevole frustrazione sia nel bambino, in quanto non viene ne capito ne compreso dal mondo degli adulti così come dal mondo dei suoi simili e vive una condizione di emarginazione o di #bullismo.
Alcune forme di disagio si possono comprendere poiché sono palesi e sono catalogabili con il termine " lo spettro dell'#Autismo" mentre altre forme possono risultare meno evidenti, ad esempio nel caso della "Sindrome di #Asperger" (anch'essa rientra nel grande sistema dello spettro dell'autismo).
Cosa significa un bambino o un adolescente che vive la condizione dello spettro dell'autismo?
E' certamente una condizione difficoltosa per lui, quanto per i genitori che lo vivono poiché non è sempre facile trovare una forma di comunicazione in quanto vi sono delle importanti limitazioni: comportamento anomalo nelle relazioni sociali; disturbi della #comunicazione con uno sviluppo ritardato del linguaggio; un comportamento stereotipato con interessi o attività ristretti/ripetitivi e la maggioranza mostra un deficit cognitivo e in certi casi si possono manifestare casi di autolesionismo. [Genetica del comportamento. Plomin, Mc Clearn, Mc Guffin De Fries] Infatti bambino autistico non sempre è sinonimo di genio.
Esistono, purtroppo, condizioni così rilevanti che renderanno il bambino o l'adolescente ad essere una persona dipendente inizialmente dai propri genitori e successivamente da altre figure di riferimento (strutture sanitarie e/o professionisti preparati) e purtroppo l'Italia in questo è ancora indietro.
Nella Sindrome di Asperger si hanno alcuni aspetti comuni con quelli dell'autismo: difficoltà di instaurare relazioni sociali e scarsa #empatia, freddezza emotiva; difficoltà a sviluppare e a mantenere relazioni sociali con i coetanei e a condividere gioie, interessi ed obiettivi comuni; il contatto diretto è male accetto o vi possono essere casi in cui gli approcci sono inappropriati che sembrano aggressivi o distruttivi. Inoltre c'è una possibile difficoltà di problem-solving e nella scrittura a mano. [Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali di DSM-5]
L'aspetto interessante e positivo, in questa Sindrome di Asperger, sono le buone possibilità di sviluppare una vita adulta "normale" anche se talvolta caratterizzata da bizzarrie e rigidità mentali.
Essendo lo spettro dell'Autismo una sindrome e non una malattia, la cui causa può essere determinata dall'esistenza di associazione con un locus sul cromosoma 7 [Internetional Molecular Genetic Study of Autism Consortium 1998], sul cromosoma 13 [Collaborative Linkage Study of Autism 1999] e anche sul cromosoma 15 [Coock et al. 1998 e Rish et al 1999]. [Genetica del comportamento di Flomin, De Fries, Mc Clein, Mc Guffin].
Alla fine degli anni '50 sono stati fatti numerosi studi e ricerche associando gli studi sulla PNEI, avvalorate ulteriormente del dottor Paolo Lissoni, medico-chirurgo, oncologo e teologo, dirigente medico presso il servizio medico di Oncologia Medica dell'Ospedale San Gerardo di Monza. Egli ha dimostrato e comprovato che l'alterazione strutturale della ghiandola #Pineale o Epifesi può causare anche forme sia di autismo sia di demenza. Questo accade poiché la Pineale, essendo la sede dell'espressione della coscienza creativa del nostro corpo e la sede dello Spirito, è una ghiandola molto importante che oltre a produrre l'ormone di sonno-veglia (#Melatonina), è in grado di produrre ben altri 3 ormoni molto importanti (Epitalamina, 5-Metossi-triptofano, 5-Metossi-indocetico). Detto ciò è possibile comprendere come l'alterazione istologica e biologica di questa ghiandola possa dimostrare e causare l'esistenza di questi due casi clinici, con dimostrabile riduzione dell'espressione della #coscienza del corpo. [https://www.amazon.it/dp/1717787339/' target='_blank'>Pineale manifestazione creativa. Terzo sesso di Silvia Michela Carrassi]; [Lo spirito in aiuto dei tumori di Giusy Messina]; [ www.pernoiautistici.com ]
Al di là della causa scatenante, se di origine esogena o endogena, ciò che importa è creare e favorire una condizione ambientale/famigliare/sociale che favorisca in primis uno stato di tranquillità e condizione di fiducia per e con il bambino. L'ambiente sereno, protetto e dove lui si possa sentire a suo agio è essenziale per il bambino autistico, in quanto hanno necessita di ricevere atteggiamenti propositivi, incoraggianti e privi di tensione emotiva in quanto la presenza di quest'ultima provocherebbe danni alla loro già fragile autostima, capacità di relazionarsi acutizzando la condizione di isolamento ed eventualmente casi di autolesionismo.
Detto ciò è abbastanza semplice comprendere il ruolo del #naturopata nell'intero quadro, ossia sostenere sia la famiglia sia il bambino/a affetta dallo spettro dell'autismo con rimedi che vanno a sostenere l'aspetto energetico-emotivo e vibrazionale, oltre a favorire una depurazione da metalli pesanti.
I rimedi naturopatici utili a sostenere e a supportare il disagio dello spettro dell'autismo sono:
• FLORITERAPIA (#floriterapia): tecnica fondata da #EdwardBach che consiste nell'omeopatizzazione dell'essenza dei singoli fiori seguendo una precisa tecnica. Mimulus (per colui che è spaventato dal diretto contatto con la persona, che può essere l'abbraccio o la carezza o anche per gli affettuosi baci dei nonni sulla guancia, oppure lo sguardo diretto. Oppure per colui che si impaurisce per gli improvvisi cambiamenti che la Vita pone); Cherry Plum (utile nei momenti in cui si verificano momenti di esplosione emotiva e si teme che il bambino/a possa farsi o fare del male a qualcuno che gli è accanto, ovviamente queste crisi sono irrazionali. C'è alla base una forte tensione emotiva causata dal sentirsi fuori luogo); Water Violet (utile nei momenti in cui il bambino o la bambina vivono costantemente la condizione di isolamento e l'interazione sociale diventa un grande scoglio da affrontare). [Fiori di Bach]
Oppression Free (utile per fare fronte a blocchi emotivi e/o sensazione di oppressione che si riflettono anche sul corpo comportando una rigidità anche nei movimenti); Fluent Expression (l'assunzione favorisce il fluire della parole, della creatività che può manifestarsi con la manualità o con la musica o in altre forme che potrebbero essere fuori dall'ordinario);
Self Confidence ( utile in quei casi in cui si è di fronte ad un bambino o bambina che per la sua condizione ha subito pressioni ed offese e tali atti hanno causato in lui una svalutazione della propria autostima causandoli una regressione dei progressi avuti magari in altri momenti della sua vita durante periodo dell'asilo, amichetti della vacanza o della colonia per esempio) [Bush Flower dei fiori australiani]
• AROMAPRATICA (#aromaterapia): tecnica che utilizza gli oli essenziali per armonizzare e apportare benessere fisico quanto energetico-emotivo. Gli oli essenziali 100% naturali e biologici si possono diffondere nell'ambiente, annusare su di un fazzoletto oppure frizionare veicolati con oli vegetali (jojoba, mandorla, vinacciolo, germe di grano, e altri oli vegetali)
#Camomilla blu (per la caratteristica che possiede infonde tranquillità e calma armonizzando anche gli episodi di depressione reattiva. Utile sia da diffondere nell'ambiente sia da massaggiare o sulle tempie veicolandolo con un olio vegetale tipo olio di jojoba oppure da massaggiare intorno alla gola); #Lavanda angustifolia oppure Lavanda intermedia (può essere utilizzato vaporizzandolo nella stanza oppure massaggiando con un olio di mandorle sulla pianta dei piedi o sulla fronte del bambino per rivitalizzare e per stabilizzare gli aspetti emotivi e comportamentali che provocano squilibri emotivi e comportamentali. Allo stesso modo questo olio essenziale ha proprietà antidepressive favorendo l'apertura verso l'esterno e l'ascolto verso l'interno favorendo uno stato emotivo e psicologico propositivo limitando i comportamenti caotici ed autolesionistici); Arancio amaro e Arancio dolce, ottimo anche Neroli (olio essenziale molto utile per armonizzare l'ambiente in cui vive il bambino autistico promuovendo lo spirito di comunicazione e di socializzazione oltre a metterlo a suo agio oppure può essere altrettanto utile mettere qualche goccia su di un fazzoletto e farlo annusare, oppure sempre con un olio vegetale che funge da veicolo massaggiarlo sulla pancia in corrispondenza del terzo #chakra (stomaco). Anche #Geranio è un valido rimedio in aromapratica che promuove la creatività, l'intuizione, l'immaginazione favorendo anche la comunicazione sociale. Inoltre dona energia scacciando l'ansia. ATTENZIONE PER CHI HA LA PELLE MOLTO SENSIBILE, prima testare su un piccolo lembo di pelle. [Trattato di Aromaterapia di S. Price e L. Price; Aromaterapia Naturopatica di Luca Fortuna]
• FITOPRATICA (#fitoterapia): Come è stato spiegato nel paragrafo superiore, un aiuto ed un sostegno nei casi di spettro dell'autismo è possibile e consigliato utilizzare la #Melatonina giornalmente, essendo anche un neurotrasmettitore molto importante.
Altrettanto importante per "depurare/ disintossicare ed attivare" la ghiandola Pineale è l'uso costante di #Clorella, alga di acqua dolce in grado di avere un'azione chelante, cioè capace di catturare i metalli pesanti presenti nell'organismo ed eliminarli mediante espulsione organica; oppure un'altra alga altrettanto capace di tale azione è la #Spirulina, che per di più è ricchissima di sostanze nutritive. Denominata un super-food. Desidero ricordare che anche nei vaccini sono presenti #metallipesanti (#mercurio, #alluminio deleteri per il cervello e non solo), così come nelle #sciechimiche.
[Metalli pesanti: un nemico insidioso di Alessandra Piazza Naturopata]
Alessandra Piazza Naturopata
Specializzata in Fitopratica ed in Iridologia
Riflessologa Plantare e Rilassamento con campane tibetane
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