Continua a crescere negli Stati Uniti il numero dei cittadini che ricordano di aver visto almeno una pubblicità di un farmaco soggetto a prescrizione medica (pubblicità proibita in Italia e in Europa.
Sembra invece rimanere stabile il numero di chi si rivolge al medico per chiedere che prescriva proprio per i propri malanni.
È il risultato di un'indagine condotta negli Stati Uniti dalla società Ipsos, secondo cui 6 americani su dieci hanno ricevuto almeno una sollecitazione pubblicitaria di argomento farmaceutico nell’arco degli ultimi 12 mesi, con un netto aumento rispetto allo scorso anno (quando erano il 47%).
Ciononostante, la proporzione di quelli che dichiarano che la pubblicità diretta (direct-to-consumer, o DTC, come si chiama negli Stati Uniti) li ha spinti a chiedere al medico una prescrizione o informazioni sul farmaco pubblicizzato è rimasta costante, attorno al 20%.
Reuters
Ultimi Articoli
John Travolta, Palma d’Oro onoraria a Cannes: una carriera che diventa memoria del cinema
Video - ASL Roma 1 apre tre nuove Case di Comunità: hub territoriali attivi h24 a Boccea, Coppedè e Cassia
Trailer - John Travolta debutta regista a Cannes con “Volo notturno per Los Angeles”
Milano ospita Investopia, Fontana: la Lombardia resta attrattiva per chi investe
John Travolta torna a Cannes, riflettori anche sullo stile firmato Matteo Perin
Problemi con i dipendenti: come gestirli prima che diventino una crisi aziendale
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”: chi sono!
DOP e IGP, da TuttoFood nasce la proposta di una Expo europea itinerante
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”