Sanità , Professor Umberto Veronesi, ha chiesto e ottenuto il parere favorevole del Consiglio Superiore della Sanità per inserire nel prossimo Piano Sanitario Nazionale l’esame elettrocardiografico per i neonati nei primi giorni di vita.
Si vogliono così scoprire, e quindi prevenire per tempo, i rischi della
cosiddetta "morte improvvisa in culla", una delle patologie più subdole che colpisce i bambini ancora lattanti, e di alcune forme di cardiopatia congenita non ancora manifestata clinicamente.
Tra le cause della morte improvvisa, così come di alcune gravissime aritmie
ventricolari potenzialmente letali, figura una particolare aritmia del cuore, la cosiddetta "sindrome del QT lungo".
Questa deve il suo nome all’allungamento della distanza tra l’onda Q e l’onda T
dell’elettrocardiogramma (normalmente non superiore a 440 millisecondi). Si stima che i casi di QT lungo alla nascita siano 1 su 4000 (ogni anno in Italia nascono circa 550.000 bambini).
Il controllo elettrocardiografico precoce può consentire l’identificazione dei
neonati a rischio e la loro cura. Basta, infatti, dare loro nei primi sei mesi di vita terapie betabloccanti per ridurre drasticamente (dal 70% al 3%) l’incidenza di quella che fino ad oggi è la prima causa di morte dei neonati e che continua a mietere vittime anche tra i bambini, gli adolescenti e i ragazzi fino ai 20 anni.
Al momento delle dimissioni del bimbo dall’ospedale verrà consegnato un foglio
Ultimi Articoli
NO, NON FUNZIONA COSI’
Il male del secolo non è la noia, ma l’alterazione
Space Economy, Fontana visita Involve Space a Lipomo: piattaforme stratosferiche per osservare la Terra
Tumore al pancreas, Lombardia al lavoro per l’accesso al farmaco di una paziente a Lecco
Natale a Palazzo Lombardia, dal 27 novembre torna Nativitas: pista di ghiaccio e percorso luminoso
Basket Bond Lombardia, quarta emissione da 9 milioni: finanziati i progetti di tre imprese
John Travolta apre il Torino Film Festival 2026: Stella della Mole e debutto da regista
Nidi Gratis Plus 2026/2027, a Sesto domande fino al 19 novembre: requisiti e copertura delle rette
Roma allo Smart City Expo di Barcellona: Julia 3.0 e mobilità digitale tra i progetti presentati