DIOCESI DI PARMA - UFFICIO PASTORALE- DELLA FAMIGLIA
Lo studio dei disturbi neurocognitivi infantili è al centro della convenzione firmata oggi a Parma dall’Istc-Cnr con l’Università degli studi di Parma, la Fondazione Monte di Parma e la Diocesi di Parma. L’accordo, di durata decennale, può contare sul finanziamento del Monte di Parma. Tra i progetti anche la realizzazione di un Centro studi dedicato alla ricerca sui disturbi dell’età evolutiva e alle relative applicazioni cliniche
Negli ultimi anni è andata sempre più aumentando l’attenzione nei confronti dei disturbi del linguaggio, della comunicazione e dell’apprendimento in età evolutiva. Si stima, infatti, che circa il 10-12 per cento della popolazione infantile presenti, in modo diverso, difficoltà in aree cruciali per lo sviluppo intellettivo, affettivo e sociale. Da qui l’idea di promuovere un progetto di ricerca dedicato allo studio dei disturbi neurofunzionali e che vede come protagonisti l’Università di Parma, l’Istc, Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr, la Fondazione Monte di Parma e la Diocesi di Parma. La convenzione, che può contare sul finanziamento del Monte di Parma, è stata presentata oggi, 19 marzo 2004, presso l’ateneo.
Tra le attività di ricerca previste dalla convenzione, di durata decennale, vi sono progetti riguardanti l’emergere delle capacità comunicative nei bambini che frequentano l’asilo nido, le difficoltà linguistiche dei bambini affetti da alcune malattie genetiche (sindrome di Down e Williams) e la diagnostica precoce delle abilità linguistiche, matematiche e visuo-percettive nei bambini in età prescolare. “Per tutti coloro che si occupano di prima infanzia come ricercatori, educatori, pediatri, riabilitatori, è indispensabile un’approfondita conoscenza delle tappe più rilevanti dello sviluppo comunicativo e linguistico”, interviene Virginia Volterra, dirigente di ricerca dell’Istc " Cnr di Roma. “Questo progetto, mirato a identificare, nella- fascia di età compresa tra i 2-3 anni, i bambini a rischio per un corretto sviluppo, permetterà l’attuazione di un intervento educativo o riabilitativo adeguato al fine di permettere un effettivo miglioramento della qualità della vita”. Con questo accordo è possibile tradurre i risultati delle ricerche in azioni concrete grazie alla- collaborazione con gli enti locali, le strutture educative, le associazioni e le strutture sanitarie del territorio di Parma. Fra le intenzioni dei promotori vi è, infine, quella di costruire, nel prossimo futuro, un Centro studi dedicato alla ricerca sui disturbi neurocognitivi dell’età evolutiva e alle relative applicazioni cliniche.
La scheda
Che cosa: progetto sui disturbi neurocognitivi dei bambini
Chi: Istc " Cnr,- Università di Parma, Fondazione Monte di Parma, Diocesi di Parma
Per informazioni: Virginia Volterra, Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr,- tel-06/4403685,- v.volterra@istc.cnr.it
Ufficio stampa Cnr: Maria Teresa Dimitri, tel. 06/49933443, t.dimitri@ufficiostampa.cnr.it
Barbara Orlando
capo ufficio stampa Cnr
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